L'Italia si sta preparando al match di questa sera tra poche ore sul campo della Turchia con calcio d'inizio fissato per le ore 20.45, match valido per la seconda giornata del girone A di Nations League. Partita non facile per la Nazionale del Ct Roberto Mancini, chiamato a tirare fuori il massimo dai suoi ragazzi per evitare un'altra sconfitta. Le parole di Mancini che pesentano la gara contro la Turchia, snodo cruciale per l'avventura dell'Italia in questa competizione.

La conferenza stampa di Mancini

Sul gruppo che affronterà la Turchia

"Ho lasciato a Coverciano dieci giocatori, perché lo avevamo già stabilito. Questa è una trasferta lunga ed era inutile portare tutti".

Su possibili cambiamenti tattici

"Non credo che cambierà molto tatticamente. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e mettere insieme una squadra competitiva".

Su perché l'Italia non va al Mondiale da tre edizioni di fila

"Abbiamo avuto generazioni di grandi campioni in passato come i Totti e Del Piero e ora bisogna crescerne un'altra".

Sui fischi dell'Olimpico

"Quando uno fa il tifoso ci può anche stare che fischi e sia deluso. Direi che è normale. Adesso dipenderà da noi, dai risultati di queste partite. Se saremo una bella squadra e vinceremo, il clima sarà diverso perché queste situazioni le cambiano i risultati. Penso che adesso dobbiamo restare tranquilli e non agitarsi come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una formazione di valore come il Belgio e ci ha effettivamente messo in difficoltà, ma nella ripresa abbiamo reagito bene e avremmo anche potuto pareggiare prima del loro raddoppio. Ora pensiamo alla seconda sfida".

Sulle critiche ricevute da Romano

"Credo che abbia fatto una buona partita e per me conta quello che penso io. Gli errori capitano a tutti, anche a giocatori più esperti. Se Romano giocherà domani non dipenderà dai giudizi che sono stati dai. Credo che avrà un grande futuro in nazionale".

Su come sta Bastoni, al rientro in Nazionale

"Come lo vedo? Sta bene e non ha nessun problema fisico. Mi sembra che sia tutto normale".

Sulla Turchia di Montella

"Montella ha fatto un bel lavoro e non meritava di uscire nel primo girone del Mondiale. Ha giocatori di talento e una squadra forte: lo sono sempre stati, ora lo sono ancora di più. Per noi sarà una partita difficile. Mi aspetto che l'Italia faccia una gara buona, che migliori il pressing e l'aggressività, ma in questi due giorni non abbiamo avuto tempo di lavorare. Servirà tempo".

Sull'undici azzurro

"Kean non so se sarà in grado di giocare domani perché abbiamo giocato 48 ore fa e come tutti è stanco. Decideremo domani mattina. A livello di uomini sicuramente cambierà qualcosa perché è impossibile schierare un giocatore per quattro partite così ravvicinate. Potremo valutare altri calciatori in partite così importanti".

Sul caso Manchester City

"Non credo che il Manchester City sia stato giudicato colpevole, anzi. Non è un problema che riguarda me, ma non è una cosa nuova. Il Manchester City non è colpevole e sul doppio contratto non è un problema mio, ma loro semmai".

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Sezione: Notizie / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 16:45
Patrick Pignolo
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