Una vera e propria montagna russa emotiva, fatta di valigie pronte e sistematicamente disfatte, prima della tanto attesa redenzione. Il 30 settembre 2026, il commissario tecnico Lionel Scaloni ha mandato in campo Valentin Gomez contro la Bolivia, sancendo il debutto del difensore 23enne con la Nazionale maggiore argentina in una partita vinta per 4-0. Un traguardo prestigioso che chiude un cerchio pazzesco, arrivato dopo 18 mesi di autentico calvario calcistico in cui il suo nome è stato a lungo legato anche all'Udinese.

Il caso Udinese e l'infinito mese in Italia 

I tifosi bianconeri ricorderanno bene la surreale parentesi vissuta dal classe 2003 nei primi mesi del 2025. L'imprenditore statunitense Foster Gillett avrebbe dovuto fornire i fondi per pagare la clausola di rescissione al Velez, con l'Udinese come destinazione finale già designata.

Gómez volò in Italia restando in attesa per settimane, ma il denaro necessario non arrivò mai nei tempi e nelle modalità previste. L'immagine simbolo di quel periodo fu proprio quella di Gómez, fresco campione d'Argentina, costretto ad allenarsi da solo su un piccolo campo con un preparatore atletico, lontano dal Velez (che tollerava la situazione concedendo proroghe) e impossibilitato a lavorare con il club friulano. Il 24 febbraio 2025, a scadenza superata, il Velez dichiarò l'operazione decaduta e richiamò il giocatore a Buenos Aires.

Il calvario tra Palermo e Brasile 

Il mancato approdo a Udine fu solo il terzo capitolo di una saga sfortunata. Nell'estate del 2024, il Palermo (sotto l'egida del City Football Group) aveva praticamente chiuso l'acquisto per 10 milioni di euro con l'intento di girarlo in prestito al River Plate. Tuttavia, un problema meniscale emerso durante le visite mediche in Italia fece saltare tutto.

Tornato in patria, Gomez vinse la Liga Profesional 2024 da protagonista con il Velez. Nel gennaio 2025 sembrava fatta con il Cruzeiro, ma i brasiliani si ritirarono dopo aver inizialmente accettato una formula da 8,5 milioni di dollari lordi in un'unica soluzione.

Dopo i trasferimenti sfumati con City Group, Cruzeiro e l'operazione Gillett-Udinese, il lieto fine è arrivato nel luglio 2025. Il Real Betis ha portato il difensore a Siviglia facendogli firmare un contratto fino al 2030. Lasciato il Velez con due trofei in bacheca, Gomez ha trovato in Spagna la sua dimensione ideale, meritandosi la chiamata di Scaloni per il nuovo ciclo della Selección. Il miraggio della maglia Albiceleste è ora diventato realtà.

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Sezione: Focus / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 11:06
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!