Difficile l'esercizio del riscatto del Genoa, Pezzella verso il rientro a Udine

04.06.2019 13:00 di Emanuele Calligaris Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Difficile l'esercizio del riscatto del Genoa, Pezzella verso il rientro a Udine

Già in pieno clima mercato, l'Udinese deve fare i conti con cessioni e acquisti per preparare la rosa della prossima stagione. La società dei Pozzo dovrà anche valutare i profili, di sua proprietà, rientranti dai vari prestiti. Uno di questi è Giuseppe Pezzella (sotto contratto con l'Udinese fino al 30 giugno 2022), terzino sinistro naturale classe '97, ceduto in prestito (fino al 30 giugno 2019, con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro) al Genoa nell'ultimo mercato di riparazione: la data ufficiale del passaggio in rossoblu è "19 gennaio 2019".

Analizzando l'accordo che regola il negozio tra le due società, oltre a un'oggettiva analisi sul rendimento del giocatore, sembra che il terzino cresciuto nel Palermo sia destinato verso un ritorno a Udine. I numeri recenti del giocatore, infatti, ci riferiscono di una stagione non del tutto esaltante, lontana dagli intenti dell'Udinese, di valorizzarlo, e del giocatore stesso, sicuramente volenteroso di seguire il suo percorso di crescita.

Nel dettaglio, le statistiche parlano di 10 presenze totali nella stagione 2018-19: 1 in Coppa Italia con l'Udinese, 9 in Serie A (4 con l'Udinese, 5 col Genoa). Un minutaggio cumulativo (369 minuti) che, per intendersi, equivale a poco più di quattro gare. Dopo quell'esordio in coppa col Benevento, è sceso in campo, all'Udinese, solamente sotto la guida di Davide Nicola, partendo titolare in due gare (in Sassuolo-Udinese 0-0 e in Udinese-Atalanta 1-3), sulle quattro in cui è sceso in campo. A gennaio, appunto, è arrivato il trasferimento al Genoa, anche per concedergli qualche minuto in più. Al Genoa però le cose non sono andate per il meglio, almeno dal punto di vista del giocatore: 5 presenze con Cesare Prandelli, delle quali solo una corrisponde all'inserimento nell'undici iniziale (in Genoa-Inter 0-4). Nelle altre quattro presenze, solo qualche minuto per ovviare a qualche sostituzione tattica: così è stato anche nell'ultima gara casalinga del Grifone (in Genoa-Cagliari 1-1), dove Pezzella ha rimediato anche un'espulsione che gli ha fatto terminare il campionato anticipatamente. Alla fine, Pezzella ha passato in campo, in questa stagione, 184 minuti con la maglia bianconera, contro i 109 con la casacca rossoblu: oggettivamente, le cose non sono andate esattamente come ci si auspicava.

A un minutaggio così sottile, per un giocatore che può e deve sicuramente dimostrare ancora molto, è utopistico parlare di "(diritto) riscatto a 7 milioni": il Genoa non ha mai veramente creduto in questo giocatore; e bisogna considerare anche che il presidente Enrico Preziosi ha messo in vendita la sua società, che ha rischiato fino all'ultima giornata ma ha ottenuto anch'essa una salvezza di valore.

L'unico tecnico ad aver creduto in Pezzella in questa stagione è stato Luigi Di Biagio, selezionatore della Nazionale italiana Under-21: da novembre, nelle ultime quattro amichevoli, Giuseppe è sempre sceso in campo, tre volte su quattro da titolare (contro Inghilterra, Germania e Austria; subentrato contro la Croazia): pressioni e dinamiche di gioco completamente diversi, ma il terzino è in queste occasioni che ha potuto (ancora) dire la sua, non mancando alla fiducia del proprio allenatore.

Pezzella è stato inserito nella lista dei 26 pre-convocati per l'Europeo Under-21; una lista che, entro la mezzanotte di giovedì 6 giugno, verrà "scremata" a 23 calciatori, i ventitré che si giocheranno l'Europeo casalingo di categoria. Non aggiungiamo altre parole, ma sarebbe indubbiamente una grande occasione per lo stesso Pezzella, prima di un molto probabile ritiro con l'Udinese, sotto la supervisione di Igor Tudor. Assieme alla sua società, il tecnico croato valuterà, decidendo tra la sua permanenza a Udine e un'eventuale altra cessione in prestito (presumibilmente in Serie B).

Tra l'altro, all'Udinese dovrebbe essere fatta per l'arrivo di Mato Jajalo: con Pezzella, i due si conoscono, avendo trascorso parte della loro carriera, in comune, al Palermo, dove entrambi sono arrivati (chi da svincolato, chi dalla Primavera) nel 2015. L'esordio in Serie A, per Pezzella, è datato 6 dicembre 2015: in campo al 55' (in Atalanta-Palermo 3-0), proprio al posto di Jajalo.