La UEB Gesteco Cividale ha presentato in conferenza stampa i due nuovi acquisti Werther Bellinaso e Federico Bottelli, provenienti da Tortona. Entrambi classe 2008, sono tra i migliori prospetti a livello nazionale e fanno già parte della selezione Azzurra.

Micalich: "Onorate la maglia"

"Benvenuti, trovate dei grandi allenatori che lavoreranno su di voi: giocate al massimo per onorare sempre la maglia che portate addosso": ha esordito così il presidente Davide Micalich per introdurli. "Arrivano due tra i migliori talenti del 2008 a livello nazionale, coach Pillastrini ci tiene molto. Werther e Federico si sono legati con un accordo pluriennale, vogliamo accompagnarli al loro massimo livello. Sappiamo che il mercato è condizionato dalla situazione in USA, ma noi vogliamo che qui trovino l'ambiente giusto per arrivare al massimo e anche per aiutare noi, penso che le cose vadano di pari passo. Cerchiamo di vincere tante partite anche per essere al livello del nostro grande pubblico".

Sul loro ruolo, Micalich ha chiarito: "Faranno parte della prima squadra a tutti gli effetti, oltre che dell'Under 19: Pillastrini sa come gestirli e come utilizzarli, un po' come fatto con Marangon. Fa tutto parte di un percorso di crescita, ma senza giudicarli: ci arrabbieremo soltanto nel caso in cui non dovessero onorare la maglia. Il loro obiettivo è giocare a basket e divertirsi, senza troppa pressione. Li abbiamo seguiti e abbiamo avuto la fortuna di poter scegliere: abbiamo scelto loro perché riteniamo siano i migliori per la UEB Cividale, sia dentro che fuori dal campo. Cercheremo di far sì che il loro talento sbocci".

Bellinaso: "Cividale posto ambizioso"

Il primo impatto con il nuovo ambiente è positivo per Bellinaso: "Sono arrivato ieri ma mi sono già trovato bene con tutti a Cividale. Per me rappresenta un grande salto nel futuro, è un grande cambiamento. Io sono nato con Tortona e sono rimasto sempre lì, pur avendo un anno di giovanili davanti ho voluto provare qualcosa di nuovo, andando in un posto ambizioso che possa darmi qualcosa in più".

Il giocatore si è poi raccontato, tra carriera e ispirazioni: "Inizio a giocare a basket vicino ad Alessandria, dove sono nato, coltivando la passione e l'amore per questo sport. Ho poi continuato a Tortona e penso di aver fatto un buon percorso giovanile, che mi ha formato sotto tanti punti di vista. Voglio provare a fare quello che mi riesce bene per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. Ho lavorato molto nelle ultime settimane per recuperare all'infortunio alla caviglia subito nelle finali nazionali. Un giocatore che stimo molto e ho sempre seguito è Nicolò Melli, mi piace la sua attitudine al lavoro e la sua leadership".

Bottelli: "I miei riferimenti? Teodosic e James"

"Ho grandi aspettative sul progetto di Cividale - dichiara Bottelli  - ho sempre sentito pareri molto positivi. Non vedo l'ora di cominciare perché penso sia un passo importante nel mio progetto. È il mio primo approccio al professionismo, spero di fare il meglio possibile e sono molto contento di questa opportunità che mi è arrivata, ringrazio la società della fiducia riposta nei miei confronti".

"Ho iniziato a 4/5 anni a giocare, perché la mia famiglia mi portava a vedere la Pallacanestro Varese. Ho vinto lo scudetto nell'Under 15 di Varese, poi ho voluto passare a Tortona per crescere e continuare a sviluppare il mio percorso. Quest'estate sia io che Werther saremo impegnati con la Nazionale Under 18, prima nelle amichevoli e poi negli Europei. Ho sempre seguito con passione i playmaker, mi ispiro a Milos Teodosic e Mike James", conclude Bottelli.

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Sezione: Basket / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 16:45
Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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Francesco  Maras
autore
Appassionato fin da piccolo di sport e comunicazione, collabora con Tuttoudinese.it seguendo soprattutto il basket. Tra articoli, interviste e contenuti multimediali, racconta le storie e i protagonisti dello sport del territorio, convinto che dietro ogni partita ci sia sempre qualcosa di più del risultato finale.