L'avventura di Matteo Darmian all'Inter è ufficialmente terminata. Oggi, martedì 30 giugno, era l'ultimo giorno di contratto del classe 1989 con i neroazzurri e adesso è libero sul mercato di accasarsi con qualsiasi squadra lui voglia. Tante società italiane sono interessate a Darmian per la sua esperienza e duttilità e fra queste c'è anche l'Udinese, alla ricerca di un terzino destro, visto che Ehizibue sembra destinato a non rinnovare con i bianconeri, e Zanoli deve ancora recuperare al 100% dall'infortunio al crociato. Toure dell'Heidenheim è il nome che avanza di più (leggi qui), ma Darmian rimane sempre nella lista dei friulani.

Il comunicato di saluto dell'Inter a Darmian

Matteo Darmian e l'Inter si sono ufficalmente saluti e si sono detti addio dopo sei stagioni passate insieme con ben 218 presenze,13 gol,13 assist,3 Scudetti,3 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane conquistate. Il comunicato stampa dell'Inter per Darmian: "Sei anni insieme per costruire qualcosa di meraviglioso, qualcosa destinato a perdurare nel tempo. Sei stagioni di piccoli tasselli, di cui magari non si percepisce immediatamente l’importanza, ma che visti nel loro insieme formano un bellissimo mosaico. Mattoncini messi lì con il duro lavoro, con dedizione, abnegazione e sacrificio. È stato facile per chi ama l’Inter amare Matteo Darmian: il giocatore che fa comodo a ogni allenatore, il leader silenzioso nello spogliatoio, il compagno di squadra sempre pronto a fare quella corsa in più, che non si lamenta ma incoraggia, che si fa trovar pronto in qualsiasi momento e in qualsiasi ruolo".

"Intelligente, Matteo, capace di vedere gli spazi vuoti in campo, capace di leggere gli avversari. È stato facile apprezzare la duttilità di Matteo Darmian, è stato facile ammirare la sua capacità di adattarsi senza batter ciglio e la sua costanza di rendimento in campo. Sono pochi i ruoli difensivi che non ha ricoperto dal giorno in cui è arrivato all’Inter sul tramonto dell’estate 2020: esterno a destra e a sinistra, braccetto, anche centrale in emergenza, sempre con lo stesso sguardo, sempre con la stessa voglia di dare il massimo. Caratteristiche che lo hanno reso ai nostri occhi l’amico su cui poter sempre contare, quello che non dice mai di no, quello a cui vuoi bene a prescindere, perché sai che è sempre lì. Il ragazzo che corre più degli altri, che non si tira mai indietro".

"Non ha sempre rubato l’occhio, Matteo Darmian, ma ha dato tutto quello che aveva per costruire sei anni di trionfi con l’Inter. 218 presenze, 13 gol, 13 assist, 3 Scudetti, 3 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane. Un esempio di leadership, mentalità vincente, dedizione. Un legame profondo con la famiglia interista, che si è alzata in piedi nel giorno della festa Scudetto contro l’Hellas, quando il suo numero 36 è apparso sulla lavagna luminosa del quarto uomo. Un applauso lungo e toccante, un momento di amore vero, il giusto riconoscimento per anni di corse e sovrapposizioni, cross e inserimenti, duelli e chiusure, per aver onorato in ogni momento la maglia dell’Inter. Era commosso, Darmian, che si è battuto il petto salutando lo stadio, ed eravamo commossi anche noi per la fine di una lunga storia d’amore, di lealtà, di vittorie".

"Grazie, Matteo: è stato un privilegio vincere insieme!"

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Sezione: Notizie / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 13:29
Patrick Pignolo
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