Edoardo Bove fatica a trattenere la gioia dopo aver trovato la rete nella sfida contro il Wrexham, vinta dal Watford per 3-1. Un momento che da lungo tempo aveva sognato, fin dal suo stop obbligato per l'arresto cardiaco, come racconta sul sito ufficiale del club: "Sto iniziando a realizzare ora quello che è successo. Ho avuto molto tempo per pensare al mio primo gol quando stavo tornando. A dire il vero, non era così, perché è stato un gol facile! Nei miei sogni era all’incrocio dei pali".

Ma l’esultanza è stata incredibile - racconta l'ex Fiorentina - Sono andato direttamente dai tifosi e sono così felice per la squadra che mi ha supportato, per tutto lo staff, i fisioterapisti e i medici che hanno seguito attentamente la mia situazione e hanno cercato di fare del loro meglio per riportarmi in campo. Sono così felice che sia successo oggi e non vedo l’ora di scoprire cosa verrà dopo".

Il centrocampista non ha dubbi sulla persona alla quale dedicare il gol: "La mia ragazza non era qui, ma l’ho già chiamata. Questo gol è per lei perché solo noi sappiamo cosa abbiamo passato. Senza di lei non avrei potuto fare nulla, ma lei è al mio fianco ogni giorno. Avere la possibilità di vivere di nuovo questo tipo di emozione è il motivo principale per cui amo il calcio: festeggiare con la mia squadra, con i miei tifosi e con la mia famiglia".

Devo ringraziare tutti per questo gol. È come chiudere un cerchio", conclude Bove.

Sezione: Watford / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 11:02
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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