Quella di domani potrebbe essere una giornata destinata a segnare il futuro di Nicolò Zaniolo e dell’Udinese. Sul tavolo c’è un incontro attesissimo tra la dirigenza bianconera e l’entourage del giocatore, chiamato a chiarire una situazione che, nelle ultime settimane, si è fatta sempre più delicata.

Il nodo è principalmente economico

Dopo una stagione da protagonista assoluto, culminata con il rilancio definitivo della sua carriera e con prestazioni che hanno attirato l’attenzione di diversi top club italiani, Zaniolo si aspettava un importante adeguamento contrattuale. L’Udinese, però, almeno per il momento, non sembra intenzionata a spingersi oltre i 2 milioni di euro netti a stagione, cifra ritenuta congrua con la politica salariale del club. Dall’altra parte del tavolo, invece, la richiesta sarebbe decisamente più alta. Il numero 10 bianconero punterebbe infatti a un ingaggio vicino ai 3 milioni di euro, forte dell’interesse concreto di altre società disposte a garantirgli queste cifre. Un concetto che, nei giorni scorsi, è stato fatto intendere chiaramente anche dal suo procuratore Claudio Vigorelli, che ha lasciato aperta ogni possibile soluzione. Le distanze, dunque, rimangono importanti. L’incontro servirà proprio a capire se esistono i margini per trovare un compromesso oppure se la frattura sia ormai destinata ad allargarsi.

L’Udinese, dal canto suo, vorrebbe trattenere uno dei simboli dell’ultima stagione. Il club è perfettamente consapevole del valore tecnico di Zaniolo e di quanto la sua presenza possa incidere anche nel progetto sportivo di Kosta Runjaic. Allo stesso tempo, però, la società non sembra intenzionata a rompere gli equilibri economici dello spogliatoio, uno dei principi che negli anni hanno caratterizzato la gestione della famiglia Pozzo.

Accordo o mercato

Se dal summit non dovessero arrivare segnali positivi, allora lo scenario dell’addio diventerebbe tutt’altro che remoto. Le pretendenti, infatti, non mancanoMilan, Lazio e Como seguono con attenzione l’evolversi della situazione, ma sarebbe soprattutto la Juventus il club maggiormente intenzionato ad affondare il colpo. I bianconeri vedono in Zaniolo un profilo ideale per qualità tecniche, esperienza e margini ancora importanti di crescita.

L’Udinese valuta il cartellino del giocatore intorno ai 20 milioni di euro, una cifra che, tuttavia, non finirebbe interamente nelle casse friulane. In base agli accordi siglati al momento del riscatto dal Galatasaray, infatti, il club turco ha diritto al 50% dell’incasso derivante da una futura cessione, aspetto che inevitabilmente pesa nelle valutazioni della società. Ecco perché il rinnovo rappresenterebbe la soluzione preferita dall’Udinese: blindare il giocatore, valorizzarlo ulteriormente e rinviare eventualmente ogni discorso di mercato.

Le prossime ore saranno quindi decisive. Il summit di domani dirà molto sulle reali possibilità di proseguire insieme. Una cosa, però, appare ormai evidente: il futuro di Nicolò Zaniolo in bianconero non è mai stato così incerto. Dopo un’estate che sembrava dover consacrare definitivamente il suo rilancio a Udine, la permanenza è oggi appesa a una trattativa che si preannuncia complessa e che potrebbe cambiare gli equilibri del mercato dell’Udinese.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 15:00
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.