Nel 2032 Italia e Turchia ospiteranno l'Europeo. La Federcalcio italiana dovrà fornire cinque stadi che ospiteranno le partite in programma e tra i candidati c'è anche il Bluenergy Stadium di Udine.

La candidatura della casa dell'Udinese, però, è tutt'altro che solida. Tra gli stadi al sicuro figurano i nomi di San Siro - o qualsiasi stadio sarà presente per quel tempo a Milano - l'Olimpico di Roma e lo Juventus Stadium. Ne mancano quindi due. Tra le ipotesi per completare la lista ci sono poi il Maradona di Napoli e lo stadio Barbera di Palermo. 

Udine di eventi importanti ne ha visti, basti pensare che ha ospitato la Supercoppa Europea solo un anno fa, diverse partite della Nazionale maggiore e le finals degli Europei Under 21 nel 2019. Ciò che non soddisfa i criteri di scelta è la capienza del gioiellino friulano.

Sono 30 mila i posti minimi che deve avere uno stadio per poter essere scelto per ospitare le sfide di un Europeo o di un Mondiale. A Udine, quindi, ne mancano 4 mila. 

Come riportato dal Messaggero Veneto, l'Udinese ha già un progetto di ampliamento per il Bluenergy Stadium che prevede di aggiungere tribune nello spazio tra il grande arco e le due curve. Un lavoro che richiede un investimento impegnativo a livello economico, ma non è questo il principale problema. 

Il problema nasce dal piano di intervento del Governo per gli stadi, che non vede incluso quello di Udine. Gli stadi menzionati sono sedici in cui ne figurano ben tre a Roma, lo stadio del Bari e il Via del Mare - casa del Lecce. 

Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha già reso noto il problema e proverà a lavorare - sfruttando anche l'ottimo rapporto con Giovanni Malagò - per portare l'attenzione sul dossier Udine. 

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Sezione: Notizie / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 11:48
Autore: Stefania Demasi
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