Dopo il parere dell'ANAC, che ha dato il via libera a Giovanni Malagò in vista delle elezioni FIGC di lunedì prossimo, arriva il commento di Andrea Abodi, ministro per lo Sport e per i Giovani: “Ringrazio il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia e tutta la sua struttura per aver dato un riscontro tempestivo in seguito all’interrogazione che mi è stata sottoposta. 

Con questo parere è stato raggiunto l’obiettivo comune di poter arrivare lunedì allo svolgimento delle elezioni della FIGC contribuendo a garantirne la piena legittimità. Sarà mia cura dar conto al Sen. Marti per informare il Parlamento degli esiti dell’attività istruttoria posta in essere, presso CONI e ANAC, a seguito della sua interpellanza”.

Via libera a Malagò, e quindi a Roberto Mancini

Anche se fino a lunedì, giorno delle elezioni, nessun contatto ufficiale sarà intrapreso, il profilo di Mancini è da tempo quello che circola con maggior favore. Malagò, peraltro, lo conosce da anni e fu lui, per il tramite del commissario Roberto Fabbricini, a chiamarlo in Nazionale nel 2018, quando la Federcalcio era commissariata.

Negli ultimi giorni l’opinione pubblica si è molto spesa per la conferma di Silvio Baldini, ct ad interim, che è stato però il primo a defilarsi, anche perché chiamato all’Under-21 con un obiettivo chiaro: riportare l’Italia alle Olimpiadi - che mancano da più tempo dei Mondiali - e magari vincerle. Il principale sfidante di Mancini - a meno di non ripensare a Stefano Pioli, difficile, o Claudio Ranieri, che potrebbe comunque essere coinvolto in FIGC con altro ruolo - resterebbe Antonio Conte.

Aggiungi TuttoUdinese nelle fonti preferite di Google!

Sezione: Notizie / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 16:37
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
vedi letture
Alessandro Vescini
autore
Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!