L'Udinese si appresta ad affrontare la Juventus nella giornata di domenica 18 Maggio alle ore 20.45 nella penultima giornata di campionato di Serie A. In conferenza stampa, mister Kosta Runjaic è pronto a fare il punto sulla situazione in casa Udinese, in vista della sfida dell'Allianz Stadium.
Come sta la squadra dopo la sconfitta con il Monza e le tante assenze?
"Una sconfitta che non ci aspettavamo, contro l'ultima in classifica e in casa nostra. Ci è rimasto ovviamente l'amaro in bocca dopo questa prestazione. Però è andata così, sappiamo com'è andata, non eravamo soddisfatti della partita, eravamo frustrati e tristi. A ciò si è aggiunto l'infortunio di Jaka Bijol, anche Martin Payero non sarà a disposizione, si è infortunato fino a fine stagione. Atta e Lucca sono squalificati. Comunque abbiamo lavorato in maniera regolare, seguendo il programma. Ci sono bravi ragazzi a disposizione e possono mostrare nelle prossime due partite le loro capacità. Quando si affronta la Juventus in uno stadio del genere non servono parole per trovare una motivazione in più. Ci sono motivi sufficienti per dare tutto nelle prossime due gare. Vogliamo dare il massimo in campo per ottenere più punti possibili. In ogni gara possiamo dire la nostra, anche contro la Juventus. Noi giochiamo per la nostra società, i nostri tifosi e per tutto il Friuli. Magari non è stata la miglior settimana possibile, ma siamo professionisti, la squadra è concentrata. Sono convinto che faremo una buona prestazione, domani daremo tutto fino alla fine. Domani abbiamo una nuova possibilità per raccogliere punti, per rifarci dopo l'ultima sconfitta. Questa stagione a mio avviso è andata abbastanza bene, ora dobbiamo chiudere con buone sensazioni"
In settimana ha incontrato la società?
"Parliamo ogni settimana, parlo continuamente con Gino Pozzo, con Nani, Inler, Collavino, siamo sempre in contatto. Ci sono tanti temi di cui parlare, il primo è ovviamente la partita più recente. Parliamo in maniera intensa e con un approccio positivo. Stiamo parlando anche del futuro oltre che del presente, però ci sono ancora due partite per poter analizzare nel dettaglio questa stagione per capire cosa è stato fatto bene, cosa migliorare. Non si parla solo dell'ultima gara ma di diverse tematiche. Io do il mio feedback, darò la mia impressione alla fine della prima stagione in Serie A"
Nelle ultime settimane mentalmente che impressione ti ha dato la squadra?
"Dopo aver giocato bene contro il Bologna abbiamo vinto in una trasferta difficile contro il Cagliari, c'era ambizione di vincere contro il Monza, però per diversi motivi non ci siamo riusciti. Se si guardano le statistiche e la partita nel primo tempo il Monza ha fatto solo un tiro, quindi non abbiamo fatto tutto male, però sarebbe servita più energia, avremmo potuto aumentare l'intensità contro il Monza, non parlo solo di velocità. Non solo con i piedi, proprio nella trasmissione del gioco, questo è mancato, l'ho detto ai ragazzi nell'intervallo, non ha funzionato del tutto, però abbiamo avuto qualche occasione per fare più gol. Questo ha caratterizzato la nostra stagione, in diverse partite potevamo fare più gol subendo poi reti su ingenuità. I due gol contro il Monza erano inevitabili, il risultato è la conseguenza di tutto questo. Non avremmo dovuto lasciar andare in vantaggio il Monza, abbiamo poi avuto le nostre occasioni, abbiamo fatto un gol solo subendone un altro. Soffriamo ancora di alti e bassi, vogliamo lavorare su quello che non funziona prendendo le decisioni giuste facendo le analisi necessarie per evitare poi errori, sono belle parole ma a volte la pratica è diversa, bisogna essere concentrati sulla partita con gli strumenti a disposizione"
L'infortunio di Payero? Il paròn Pozzo l'ha confermata anche per l'anno prossimo:
"E' bello quando gli altri ti fanno complimenti, è stata un'annata intensa, ho cercato di dare tutto. Poi per me l'Italia è un paese nuovo, dopo questa stagione sarà più semplice capire alcune cose, sto maturando esperienza. Stiamo parlando dell'anno prossimo, però ora dobbiamo restare concentrati su queste due gare. Ogni giocatore della nostra rosa ha ancora da mostrare il suo valore, può farlo nelle prossime due gare, voglio finire in maniera positiva questa stagione. Payero ha subito un infortunio muscolare, secondo i medici avrà bisogno di diverse settimane"
Dopo il colpo subito contro il Monza Kamara è parso molto sofferente, come sta?
"Da diverse settimane ha un problema alla caviglia, stiamo lavorando con lui ogni giorno affinché possa continuare a giocare in questo finale di stagione. Alla fine di una partita sente fastidio, sente dolore. Il 2-1 con il Monza è nato anche da un intervento di un giocatore del Monza su di lui, non me ne ero accorto sul momento, per me non è concepibile che non sia stato fischiato fallo, è stato colpito in maniera molto dura. Da ieri si è riunito con il gruppo e ci sarà contro la Juventus"
Viste le tante assenze ci saranno minuti per ragazzi come Iker Bravo o Pafundi?
"Non bisogna mettere troppa pressione sui ragazzi molto giovani. Prendiamo per esempio Iker Bravo, prima di arrivare qui aveva giocato pochissimo nella prima squadra del Bayer Leverkusen, adesso è arrivato all'Udinese, bisogna considerare anche la concorrenza, penso in generale abbia fornito prestazioni solide. Può ancora migliorare per giocare in Serie A, bisogna essere in forma, mostrare il proprio valore ogni settimana. Bravo in questa stagione ha giocato molto. Ha avuto anche lui qui e là qualche problemino fisico, l'idea a inizio anno era di dargli possibilità di mostrare il suo talento in alcune gare. Abbiamo giovani straordinari, Pafundi è ancora più giovane, devono essere solo pazienti, avere fiducia e trovare la propria strada. Alla fine sono i giocatori che decidono il loro destino. Pafundi ha avuto le sue occasioni, a Losanna a fine anno ha giocato poco, sappiamo che ha un potenziale straordinario, però gli allenamenti sono una cosa poi il campo un'altra"
La duttilità tra difesa a 3 o a 4 era un qualcosa di già pianificato o sta cambiando in base alla prestazioni?
"Fin dall'inizio volevamo essere duttili, ma per le prime gare abbiamo mantenuto la difesa a 3 per lavorare al meglio su meccanismi già conosciuti. In base all'avversario l'idea era quella di poter cambiare tra difesa a 3 o a 4, abbiamo giocatori che in passato hanno giocato più sulla fascia rispetto a posizioni centrali. Ehizibue ha giocato molto bene, anche Kamara ha fatto una buona stagione, prendiamo anche Zemura, sono ragazzi capaci di giocare sia a 3 che a 4, che forse erano anche abituati a giocare più a 4 ma che si esprimono bene anche a 3. Vedremo in futuro i giocatori più adatti per giocare con entrambi i sistemi di gioco, sono convinto che lavorandoci potremo usare entrambi i sistemi di gioco. contro il Monza abbiamo usato entrambi i moduli, ma i gol presi non sono dipendenti da quello, sono arrivati su ingenuità"
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