L'Udinese torna a casa dopo il pareggio interno contro l'Hellas Verona con un senso di profonda amarezza. Dopo aver gettato al vento la vittoria nella gara contro l'Atalanta, ecco un altro segno X arrivato all'ultimo secondo, stavolta in uno scontro diretto pesante per il futuro della graduatoria. Un 3-3 che ha regalato tante riflessioni su quanto accaduto in fase difensiva, ma con anche dei lampi nel reparto offensivo che erano attesi da un po'. La doppietta di Lucca conferma che il ragazzo, quando servito bene, ha i mezzi per far male. Per il secondo gol la pennellata è arrivato da uno degli uomini da cui ci si aspetta di più, ovvero Florian Thauvin.

Il francese in questo avvio di campionato ha avuto la fiducia quasi incondizionata di Sottil, che ha puntato su di lui per dare qualità alla manovra offensiva. Thauvin però non ha rispettato le attese, regalando sì prestazioni più convincenti rispetto al girone di ritorno scorso, ma incidendo molto meno del previsto. Cioffi lo sta tenendo in panchina, iniziando però a ridargli ora spazio, evidentemente perchè l'ex Marsiglia anche in allenamento sta dando le risposte giuste. Questo poi si riflette sul campo. Contro la Roma, schierato titolare visto l'infortunio di Pereyra, nella ripresa ha trovato il primo gol su azione in maglia bianconera grazie ad alcuni movimenti quasi da seconda punta. Ieri, contro il Verona, ha regalato mezz'ora con un paio di quei tocchi che gli hanno permesso di arrivare fino alla nazionale francese.

Al 72' infatti è arrivato il momentaneo 3-2 firmato Lucca, l'attaccante deve ringraziare per il suo gol la pennellata proprio del francese, che gli ha messo una palla con i giri contati per l'incornata vincente. Thauvin stava anche per chiudere il match (e quanto sarebbe servito). Il numero 26 è diventato celebre per la sua capacità di saltare l'uomo sulla fascia per poi accentrarsi e battere il portiere con un tiro a giro dal limite dell'area, azione che forse per la prima volta abbiamo visto in quel di Udine, con la sfera che però sfortunatamente si è schiantata sul palo.

Un pizzico di sfortuna dunque nell'episodio che probabilmente avrebbe sancito i tre punti per le zebrette e un ritorno sotto i riflettori (in positivo) per Florian. Quel che è certo è che il fantasista, continuando a lavorare così, sta danndo la netta sensazione di voler cambiare il trend e per la lotta salvezza ci sarà bisogno anche e soprattutto dei suoi colpi.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 04 dicembre 2023 alle 08:00
Autore: Davide Marchiol
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