Che emozione! Un grazie alla Curva Nord, un grazie a tutti i tifosi bianconeri presenti all'ottava sconfitta consecutiva dell'Udinese subita contro la Lazio. La squadra di Oddo ha raggiunto il record assoluto di sconfitte in serie A eppure non è mai stata fichiata o contestata, bensì sostenuta per tutta la partita, con un finale in crescendo che ha coinvolto tutto lo stadio. Veramente straordinari.

Solo grazie al cuore e alla passione dei nostri tifosi si è potuto superare certe difficoltà e delusioni e l'uscita dallo stadio Friuli è stata meno amara delle altre volte. Questo non cancella l'onta delle otto sconfitte, anzi, rimarranno indelebili per sempre, nelle nostre teste, nelle statitiche e negli almanacchi. Speriamo soprattutto rimangano indelebili nelle menti della proprietà, in particolare di Gino Pozzo, unico e solo responsabile di questa catastrofe, unico e solo a beccarsi il solito “devi spendere” a fine partita.

L'Udinese invece, ci aveva illuso con la rete del vantaggio di Kevin Lasagna, tornato al gol alla prima partita da titolare dopo lo spezzone giocato contro la Fiorentina. Aspettavamo il suo ritorno, sapevamo che con lui la squadra avrebbe avuto maggior coraggio e sarebbe riuscita a trovare la via del gol. E così è stato. Purtroppo Immobile prima e Luis Alberto dopo hanno ribaltato il risultato sfruttando la loro bravura e le nostre disattenzioni, ma anche l'inferiorità numerica dei bianconeri. Si perchè con Maxi impalato al centro dell'attacco giochi sempre con uno in meno, poi se ci aggiungi Barak ancora una volta poco presente, l'Udinese ha praticamente giocato in nove.

Da parte di tutti gli altri l'impegno c'è stato, purtroppo non è arrivato il miracolo nel finale.

La Lazio era sicuramente un osso duro da superare ma è chiaro che non si può continuare a perdere ancora.

La squadra a fine partita è stata applaudita sotto la curva, onore ai tifosi bianconeri.

 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 09 aprile 2018 alle 08:00
Autore: Paolo Minotti
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