Gotti, conferenza: "Dobbiamo costruire una nostra identità, non ci sarà solo Pussetto. Sosta momento propizio per il nuovo allenatore"

09.11.2019 12:53 di Davide Marchiol   Vedi letture
Gotti, conferenza: "Dobbiamo costruire una nostra identità, non ci sarà solo Pussetto. Sosta momento propizio per il nuovo allenatore"

Queste le parole in conferenza stampa di mister Gotti.

Quanto conta l'aspetto mentale in questo momento: "L'aspetto mentale credo sia il tema principale in questo momento, ancor più che la classifica. I giocatori sono perfettamente consapevoli che la SPAL è in ritardo in questo momento ma che in Serie A partite facili non ce ne sono. Costruire un atteggiamento virtuoso da parte nostra credo sia la nostra priorità in questo momento".

Per la formazione: "Valuterò ovviamente l'aspetto, c'è l'aspetto legato all'infermeria, quello legato agli aspetti tecnici, l'allenatore deve mettere insieme tutti questi aspetti per mettere in campo la formazione migliore. Le dico questo, Samir è stato uno dei protagonisti di quella che per otto giornate è stato uno dei protagonisti della miglior difesa del campionato. A Genova Nuytinck è stato protagonista e non ha giocato neanche un minuto. Vorrei che questo aspetto alzasse l'asticella della competitività all'interno della squadra".

I tifosi brindano al nome di Gotti, percepisce l'affetto della piazza? "Diciamo anche che il mio cognome aiuta al brindisi (ride ndr), Una vittoria o due fanno esaltare tutti, ugualmente un paio di sconfitte fanno deprimere tutti. Il nostro compito è l'equilibrio. Non scordiamoci che pochi giorni fa si parlava di uno dei momenti più neri dell'Udinese. Io per come sono fatto, da veneto, non mi esalto e mantengo quello che è stato il mio pensiero fino ad ora".

L'avversario: "Mi aspetto una gara maschia, conosco la SPAL molto bene, ma l'orientamento questa settimana è stato su di noi, non sulla SPAL, perchè dobbiamo costruire noi la nostra mentalità".

De Paul: "Con De Paul ho parlato prima di Genova e gli ho chiesto di fare il De Paul, quello con la declinazione positiva vista spesso qua, a Genova è stato determinante come sa fare, perchè, al di là del gol giusto al momento giusto, ha messo in campo l'atteggiamento corretto".

Dopo aver preso gol a Genova la squadra non ha fatto una piega: "Non mi aspettavo che la squadra non facesse una piega dopo aver preso il dodicesimo gol. Ci speravo che restassero solidi, ma non potevo dire che me lo sarei aspettato, sono stati bravi".

Nuovo allenatore: "La mia posizione l'ho già chiarita, il buon senso ci induceva a pensare che avere la pausa dopo la partita consenta a chi arriverà di conoscere meglio l'ambiente e potrebbe essere il momento propizio":

Assenti: "Pussetto ha avuto un problema prima di Genova, non ha recuperato".