È tempo di presentazioni in casa Udinese. Presso la sala stampa del Bluenergy Stadium si svolgerà a breve la conferenza di presentazione dei due acquisti del mercato invernale bianconero: Juan David Arizala e Branimir Mlacic. Presente anche il direttore generale Franco Collavino e il responsabile dell'area tecnica Inler.

Franco Collavino: "Questo mercato invernale è stato di completamente e di prospettiva. Abbiamo portato a termine tutte le operazioni che ci interessava trattare e abbiamo portato a Udne due ragazzi di grande talento in grado di dare un contributo sia nel presente che nel futuro. Si tratta di un mercato in linea con il nostro modo di fare calcio. Siamo soddisfatti. Arizala è un esterno moderno, che può giocare sia da quinto che da terzino. Ha velocità e gamba e ha fatto già vedere cose interessanti nella partecipazione al Mondiale U20. Si adatta perfettamente alla nostra filosofia. Lo stesso vale per Mlacic, un ragazzo che sta anticipando i tempi. Già protagonista con l'Hajduk e nel giro della Nazionale U21. Si tratta di due giocatori che abbiamo strappato alla concorrenza di grandi club sia italiani che stranieri. Questo inserimento dell'Udinese è stato tempestivo e molto efficace, riuscendo a concludere entrambe le operazioni. La cosa che mi rende più felice è vedere che i ragazzi hanno scelto il nostro progetto, nonostante offerte di club prestigiosi. Questo perché seguiamo una progettualità di crescita dei ragazzi". 

Gokhan Inler: "Juan è da due settimane qui con noi, si è ambientato molto bene parlando già con tutti i suoi compagni. Ho chiamato i miei amici colombiani chiedendo di lui per informarmi su di lui. Cuadrado, Zapata e Ibarbo mi hanno detto che è un giocatore che vuole crescere e si trova nel posto giusto. Mlacic lo seguiamo da tanto tempo, abbiamo parlato tanti di lui. È un giocatore forte, ha fatto un grandissimo step per arrivare qui e Rakitic mi ha raccontato che tipo di ragazzo sia. È un lavoratore che vuole crescere passo dopo passo. Per fare una grande carriera serve completare tutti gli step. Sono contento che siano entrambi con noi". 

Per entrambi: cosa vi ha spinto a scegliere l'Udinese rispetto a Milan e Inter?

Arizala: "È stato un mercato molto interessante, c'erano tante squadre interessate su di me ma ho scelto l'Udinese. Sono passati tanti colombiani qua e sono contento di essere in questa nuova famiglia".

Mlacic: "Ho scelto questo club perché al momento era lo step giusto da fare in questo momento della mia carriera. Sono usciti grandi giocatori da qui e penso sia il passo giusto in questo momento". 

Per Arizala: Puoi fare sia il terzino che il quinto di centrocampo, dove ti trovi meglio?

"Ho giocato prevalentemente come ala in precedenza, poi sono evoluto col tempo e sono cresciuto come terzino sinistro ed esterno di centrocampo. Mi piace naturalmente molto attaccare ma mi so applicare anche in fase difensiva". 

Per Mlacic: Arrivi in una squadra con una difesa titolare già molto forte, sai però bruciare le tappe. Come ti stai inserendo in questo reparto?

"Sono appena arrivato qui a Udine, penso di poter giocare ma chiaramente devo lavorare molto per meritarmi le mie occasioni". 

Per Arizala: Hai dimostrato capacità importanti nell'uno contro uno, è una caratteristica sempre più rara nel calcio di oggi:

"In carriera ho giocato ala e quindi la fase offensiva mi piace, so puntare, so dribblare e voglio sfruttare i miei punti di forza in entrambi i lati del campo". 

Giocatore di riferimento?

Arizala: "Non ne ho uno in particolare, ho sempre guardato a Messi e Cristiano Ronaldo, hanno avuto una carriera fantastica. Quando giocavo ala seguivo molto Neymar, che ha avuto anche lui una grande carriera".

Mlacic: "Gvardiol, è un giocatore molto forte, bravo a difendere e anche palla al piede".

Come mai il numero di maglia?

Arizala: "Ho mantenuto il 20 con cui giocavo al Medellin, non ho ancora avuto molte occasioni per parlare con il mister, ma mi sto integrando un po' alla volta. Nuova nazione, nuova città, nuovo campionato, ho bisogno di tempo per integrarmi e pensiamo passo dopo passo". 

Mlacic: "Per il numero di maglia ho scelto il 22 che era il mio numero di maglia a Spalato". 

Prima impressione di Udine?

Arizala: "Una bella città, c'è una cultura diversa rispetto alla Colombia, mi sto trovando bene, c'è molto da visitare". 

Mlacic: "La sensazione è che questo club sia molto organizzato. La città invece ancora non sono riuscito a visitarla". 

Conoscevate qualcosa dell'Udinese?

Arizala: "Ovviamente, non si può non conoscere la storia dell'Udinese, tanti colombiani sono cresciuti qui ad Udine e quindi so di essere in un club importante".

Mlacic: "Non molto, so che è il trenunesimo anno di fila in Serie A per l'Udinese e questo è molto importante". ​​​​​​​

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 15:00
Autore: Alessandro Vescini
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