A San Siro finisce 5-3: Barella è il grande protagonista della rimonta, Thuram fa la differenza e Carlos Augusto riapre la gara nel momento più delicato. Restano però diverse ombre nella fase difensiva e soprattutto la serata da dimenticare di Martinez.

Martinez 4,5 – Confermato da Chivu dopo la gara di Madrid, spreca una grande occasione. Sul vantaggio friulano può poco, ma sul tiro di Ekkelenkamp combina un pasticcio enorme trasformando una conclusione tutt’altro che irresistibile nello 0-2. Non impeccabile nemmeno sulla rete di Gueye nel finale. Provedel adesso può legittimamente reclamare spazio.

Akanji 5 – Irriconoscibile rispetto al difensore ammirato nella passata stagione. Sul primo gol perde completamente Abankwah, permettendogli di colpire indisturbato. Anche successivamente trasmette poca sicurezza.

Stones 5,5 – Deve ancora trovare automatismi e intesa con il resto del reparto. Nell’azione dello 0-2 non legge bene lo sviluppo e concede troppo spazio all’Udinese. La sua partita termina anticipatamente per un problema fisico.
Dal 63’ Pavard 5,5 – Entra con l’Inter ormai padrona della gara, ma nel finale concede troppo a Gueye in occasione del terzo gol friulano.

Bastoni 6,5 – Il più affidabile della retroguardia. Cerca di rompere la linea per aggredire alto e proprio da un suo recupero nasce l’azione che riapre la partita. Qualità anche nella gestione del pallone.
Dal 70’ Dimarco 6 – Minuti importanti per ritrovare ritmo e condizione. Non forza e porta a termine il compito senza problemi.

Diouf 6 – Prima parte complicata, nella quale Kamara gli concede poco e un suo errore contribuisce alla ripartenza dello 0-2. Si riscatta nella ripresa: cambia passo, arriva sul fondo e confeziona il pallone perfetto per il sorpasso di Thuram.

Barella 7,5 – Il padrone di San Siro. Quando l’Inter sembra in confusione è lui a trascinarla fuori dalle difficoltà. Firma il 2-2 con una conclusione potente e poi illumina l’azione del sorpasso con un lancio perfetto. Corre, recupera, costruisce e detta continuamente il ritmo. Prestazione totale.

Zielinski 6,5 – Parte sottotono e sul secondo gol dell’Udinese appare troppo passivo. Poi aumenta progressivamente i giri e prende il controllo del palleggio. Quando trova spazio la qualità emerge nettamente. Splendido il pallone che permette a Esposito di firmare il 4-2.
Dall’82’ Stankovic s.v.

Mkhitaryan 6 – Il lungo periodo lontano dall’undici titolare si vede. Prova a compensare con esperienza e intelligenza tattica, ma non sempre riesce a sostenere i ritmi della partita. Okoye gli nega anche la soddisfazione personale.
Dal 63’ Jones 6,5 – Entra con grande energia. Pressione continua e tanta intensità, contribuendo a mantenere l’Udinese schiacciata nella propria metà campo.

Carlos Augusto 7 – È lui a dare il via alla rimonta nel momento più difficile. Trova l’1-2 con una conclusione dalla distanza di rara potenza e precisione. Non soltanto il gol: corre per tutta la fascia e garantisce sostanza in entrambe le fasi.

Thuram 7 – Costringe subito Okoye agli straordinari e rappresenta una minaccia costante. Attacca la profondità, protegge il pallone e lavora anche per i compagni. Completa la sua serata con la rete del 3-2 che ribalta definitivamente la partita.
Dal 70’ Bonny 7 – Entra e trova immediatamente il modo di incidere, mettendo anche il proprio nome nel tabellino. Impatto perfetto.

Esposito 7 – Meno coinvolto nella costruzione rispetto ad altre occasioni, ma non esce mai mentalmente dalla gara. Combatte contro i centrali friulani e quando arriva il pallone giusto dimostra freddezza, trasformando l’assist di Zielinski nel gol del 4-2.

All. Chivu 6,5 – Il risultato premia la capacità dell’Inter di reagire a una partenza disastrosa. Andare sotto 0-2 in casa contro l’Udinese evidenzia però problemi che non possono essere ignorati: la fase difensiva continua a concedere troppo e alcune disattenzioni individuali sono preoccupanti. La risposta della squadra, comunque, è quella di una grande: niente panico, rimonta completata e altri tre punti. Ora Chivu dovrà lavorare per evitare che sia sempre necessario rincorrere.

Sezione: Pagelle / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 23:17
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.