Si è scritto ultimamente (spesso a sproposito) che la scuola dei portieri in Italia non produceva più numeri uno di talento dietro ai veterani Buffon e De Sanctis per cercare di spiegare l'invasione degli stranieri anche in ruolo in cui abbiamo vantato da sempre delle eccellenze. E invece, dopo l'Under 21 Bardi e Perin del Genoa che oggi sono già delle realtà, qualcosa si muove anche tra i giovanissimi. Lo scorso fine settimana è stato quello del debutto in Serie A del 17enne Simone Scuffet, gioiello del settore giovanile dell'Udinese. Lanciato nella mischia a Bologna, il numero 1 friulano ha dimostrato quelle qualità e quella personalità che Calciomercato.com vi aveva segnalato da diverso tempo e che il ragazzo aveva mostrato già nel recente Mondiale Under 17. Originario di Remanzacco, Scuffet è un friulano doc, il primo a vestire la maglia della prima squadra (con cui si allena già dalla scorsa stagione) 10 anni dopo Fabio Rossitto e il primo portiere dai tempi di Zoff. I suoi pregi principali sono la grande reattività tra i pali e anche una buona capacità di leggere l'azione, anticipando l'uscita quando ce n'è bisogno. E poi, dote molto rara negli estremi difensori di oggi, Scuffet ha il carattere per guidare il reparto difensivo, tanto da giocare spesso molto fuori dai pali per far salire la difesa e trasmettere sicurezza. A giugno, visto che diverse formazioni italiane si sono già annotate il suo nome (tra cui il Milan), l'Udinese gli farà firmare il primo contratto da pro e lo lancerà stabilmente nel calcio che conta.

Sezione: Notizie / Data: Mer 05 febbraio 2014 alle 15:00 / Fonte: calciomercato.com
Autore: Salvatore Ergoli
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