Il 9 luglio è una data che l'Italia e gli italiani non potranno mai dimenticare. Esattamente vent'anni fa, la Nazionale guidata da Marcello Lippi riuscì nell'impresa di vincere il Mondiale: la Francia si arrese ai calci di rigore. Un cammino quasi perfetto, nel quale gli Azzurri subirono solamente due reti e vinsero sei delle sette partite disputate. Dal successo nel recupero contro l'Australia alla delusione inflitta ai padroni di casa della Germania, ricordi che sembrano sempre più lontani.

Vent'anni fa la vittoria del Mondiale, poi il buio si è abbattuto sull'Italia

Un gruppo caratterizzato da un leader tecnico come Lippi e da uomini di grande spessore sportivo e umano riuscì a far esultare un Paese intero, ma da quel momento qualcosa sembra essersi inceppato. L'unico raggio di sole è legato alla vittoria dell'Europeo nel 2021, ma non si può di certo dimenticare le tre mancate qualificazione alla Coppa del Mondo e a un futuro che è ancora tutto da scrivere.

Malagò può essere l'uomo della ripartenza azzurra

Dopo essere stato eletto come nuovo presidente della FIGC, Giovanni Malagò è al lavoro per riportare l'Italia all'elitè del calcio internazionale. Serve una struttura forte a livello dirigenziale e a livello di guida tecnica. Per il ruolo di direttore tecnico si continua a sondare la pista che porta a Paolo Maldini, che dovrebbe prendere la decisione definitiva nei prossimi giorni.

Discorso un po' diverso quello legato alla figura del commissario tecnico, con Malagò che ha intenzione di riportare Antonio Conte sulla panchina azzurra. Dopo l'addio al Napoli, infatti, il tecnico leccese sarebbe disposto a fare ritorno in azzurro dopo l'esperienza dal 2014 al 2016. Quel che è certo è che nel giro di qualche settimana si avrà qualche garanzia in più su quello che sarà il futuro della Nazionale.

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Sezione: Notizie / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 09:00
Autore: Alessio Galetti
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