Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro l'Udinese. Queste le sue parole. c
Che settimana è stata? Novità sui giocatori?
"Ci sono giocatori che hanno avuto qualche fastidio e ancora stiamo valutando per la partita. Veniamo da una settimana dove abbiamo fatto una gara ottima e abbiamo un'assoluta consapevolezza della gara di domani, della volontà di prepararci al meglio per tornare a una linea di risultati utili e se possibile di vittorie".
Udinese squadra molto fisica. Come si affronta?
"Sappiamo che è una squadra che ha più di 300 minuti senza prendere gol. Una squadra strutturata, con grande atletismo e fisicità, oltre a una grande organizzazione collettiva. Ma la nostra squadra nei momenti di difficoltà riesce ad aumentare il suo livello. Siamo consapevoli della difficoltà ma ci stiamo preparando al meglio".
36 punti raggiunti, gli stessi della scorsa stagione. Come giudica il cammino?
"Non giudico il passato perché non ne ho fatto parte e non ne conosco il contesto. Noi ci focalizziamo sul presente e sul fare il meglio possibile. Le valutazioni le faremo a fine campionato".
Domani mancherà Davis. Vi dà sollievo?
"Loro possono giocare in molti modi e hanno diverse armi a disposizione. Noi dobbiamo concentrarci su di noi. Sappiamo che hanno anche altre armi".
La squadra è salva, si può dire. Quali giocatori pensa di aver valorizzato meglio?
"Non siamo ancora salvi. Io provo a impegnarmi ogni giorno per aiutare i giocatori a esprimersi e sviluppare il loro potenziale. Ho provato ad aiutare tutti il massimo possibile, per metterli in condizione di brillare. Quando prendi una strada a livello di collettivo ci sono cose che possono favorire alcuni giocatori rispetto ad altri. Ma questo gruppo ha sempre avuto disponibilità e adattabilità".
Missione quasi compiuta?
"La missione è ancora da fare e lo sviluppo dei giocatori non si ferma mai. La mentalità che proviamo a trasmettere è che la strada non è mai finita e devi continuare. Domani andiamo a Udine per rappresentare il Parma, con obiettivi collettivi e individuali. Abbiamo anche voglia di esprimerci, ci manca da tanto una vittoria. Dobbiamo lavorare molto per cercare il bene".
Le hanno dato fastidio le critiche e le etichette?
"Ognuno ha la sua opinione, la rispetto e provo ad ascoltarla per provare a imparare. È una cosa positiva che parlino del Parma! Poi sono spunti che ti fanno pensare. A me non danno fastidio. Mi darebbe fastidio non valorizzare quello che questi giocatori stanno facendo. Il giocar bene e male è molto soggettivo, il calcio ha tante fasi. È vero che nelle nostre partite a volte si frequentano di più alcuni momenti, tipo l'altro giorno abbiamo difeso 55 situazioni di blocco basso. Ma farlo bene con concentrazione e sacrificio non è semplice, e anche quello per me fa parte del giocar bene. Per me fare le cose bene è molto difficile e questi ragazzi stanno facendo tante cose molto bene. Noi vogliamo migliorare e fare altre cose bene".
Quanto è orgoglioso di aver pareggiato col Napoli?
"Noi vogliamo migliorare e crescere. Allo stesso modo sappiamo di aver fatto cose bene, ma volevamo vincere. Ora dobbiamo concentrarci su domani".
Ma il Parma ha cambiato pelle, no?
"Vedo tanti miglioramenti, ma sappiamo che dobbiamo affrontare una gara difficile, dove quello che abbiamo fatto in passato non serve. Dobbiamo portarla sui nostri punti di forza, avremo la possibilità di avere altri momenti anche in fase di possesso, che ci possano aiutare a esprimere anche altre cose e speriamo di essere completi, di fare una grande prestazione".
Il calcio italiano ha finito le idee e le cerca in allenatori stranieri? Lei si sente di aver portato qualcosa?
"Secondo me è un trend che capita dappertutto. Anche in Premier ci sono la maggioranza di allenatori stranieri. Semplicemente sono scelte societarie, fatte in funzione di chi si pensa possa aggiungere un valore maggiore. Io non ho provato a portare niente di nuovo ma a fare quello che è giusto, o che sentivo fosse giusto. C'è stata tanta adattabilità, cambiamento ed evoluzione, ci sono state tante dinamiche diverse nella stagione. Dopo la Juventus c'è stata una solidità più tangibile nel nostro modo di fare, ma ci sono stati tanti cambiamenti anche prima. Per me il valore non è la novità, ma fare le scelte giuste. Tante volte non le faccio, ma io ci provo".
Runjaic ha sempre battuto il Parma. Ha trovato una chiave? Potrebbe essere la reintroduzione di un giocatore di talento come Ondrejka o Oristanio?
"I centrocampisti non hanno talento? Per me tutti i giocatori del Parma hanno talento e qualità. I compiti che sono più importanti per domani e sceglieremo la squadra iniziale e poi i cambi. Tutti devono essere pronti per creare impatto".
Le ragioni del cambio di Elphege solo legate alla stanchezza? Forse si poteva aspettare un po'?
"Nel primo e terzo slot sono state fatte sostituzioni a causa della stanchezza, avevano chiesto il cambio e anche quello ha condizionato la possibilità di fare cambi diversi. Nesta aveva chiesto il cambio. Abbiamo scelto Sorensen e ho spiegato la motivazione già dopo la partita".
L'ingresso di Mikolajewski cambia qualcosa nella sua gestione?
"No, noi proviamo a creare un percorso di sviluppo dei giocatori in base a quello che pensiamo sia meglio per loro. Miko è pronto a creare impatto come tutti i giocatori che vengono con noi. Il lavoro del nostro settore giovanile è ottimo e non si vede solo dai risultati. L'esordio è condizionato anche da molti aspetti ed è legato molto al contesto. Se uno non esordisce non significa che non lo merita. Il lavoro che è stato fatto è di grande livello".
Tanti pareggi per il Parma. Le stanno iniziando a piacere?
"A me piace vincere, faccio di tutto per quello. Allo stesso modo so che per aggiungere punti in classifica servono i risultati, quindi se non posso vincere è meglio pareggiare".
Altre notizie - L'Avversario
Altre notizie
- 16:17 CDA Talmassons FVG, Mistretta: "Qua mi sento a casa. Mi aspetto una stagione tosta"
- 15:26 Udinese, si ferma Bertola: lesione al retto femorale della coscia
- 15:00 Parma, Cuesta: "Udinese squadra strutturata, ma noi nelle difficoltà aumentiamo il livello"
- 14:45 Udinese, Zemura ancora out: salterà anche la sfida con il Parma
- 14:23 Udinese, Runjaic su Gueye: "Non è ancora pronto per giocare titolare, ma arriverà il suo momento"
- 13:54 Udinese, Runjaic in conferenza: "La vittoria col Milan rimarrà nel ricordo di molti, ma occhio al Parma"
- 13:14 Apu Udine, Pomes: "Treviso squadra piena di talento, dovremo settare noi il ritmo della gara"
- 12:50 Serie A, date e orari della 35^ giornata: Udinese-Torino in programma sabato
- 12:50 Marconato su APU-Treviso: "La classifica di Udine è bugiarda, per noi è cruciale"
- 11:24 (VIDEO) Match Kit, le cose da sapere su Udinese-Parma
- 11:02 Dinamo Gorizia, sabato in campo a Reggio Emilia: uno sguardo agli avversari
- 10:21 Il doppio ex Susic su Udinese-Parma: "I bianconeri faticano in casa, attenzione a Strefezza"
- 10:01 Floro Flores rinnova con il Benevento: guiderà la squadra in Serie B
- 09:25 Treviso, Radosevic: "Udine ha talento e fisicità, ci vorrà concentrazione"
- 08:59 Crollo Italia, dopo quarant'anni nessuna semifinalista in Europa
- 08:35 UFFICIALE - La CDA Talmassons FVG conferma Alessandra Mistretta per la prossima stagione
- 22:00 Serie A2, dove vedere UEB Cividale-Dole Rimini in tv e in streaming
- 21:02 Udinese, EA FC 26 inserisce Davis nel Team of the Season della Serie A
- 20:30 Udinese prima al mondo per altezza media: il dato
- 19:26 D'Agostino: "L'Udinese non ha progetto: è una fabbrica di giocatori vendibili"
- 18:57 Rimini, Luise: "Cividale da anni è tra le prime posizioni, sarà decisiva"
- 17:40 Udinese, Soldati su Zaniolo: "Rimarrà a Udine, lavoriamo per il riscatto"
- 17:27 Successo per gli screening cardiologici in memoria di Astori al Bluenergy Stadium
- 17:16 Lutto nel mondo del calcio: è scomparso Alex Manninger. Il ricordo dell'Udinese
- 14:00 Udinese, Zaniolo il favorito per sostituire Davis: Runjaic orientato a scegliere il tridente tecnico
- 12:24 UEB Cividale, Redivo: "Contro Rimini una partita che può valere la stagione"
- 12:21 UEB Cividale, Pillastrini: "Una vittoria contro Rimini ci permetterebbe di raggiungere i playoff"
- 11:45 Pascali: “Ecco perchè Miller ha scelto di trasferirsi all’Udinese. Aveva tre opzioni in Italia”
- 11:30 Serie A, dove vedere Udinese-Parma in tv e in streaming
- 11:00 Malagò: "Alcuni club chiesero la mia disponibilità in caso di sconfitta contro la Bosnia"
- 10:30 Udinese, Collavino: “Stiamo lavorando al riscatto di Zaniolo, ma ne riparleremo a fine campionato”
- 10:00 Udinese, Zaniolo e un rendimento da top player: la priorità rimane il riscatto, ma occhio all'interesse delle big
- 09:30 Udinese-Parma, i precedenti: bianconeri imbattuti da sei anni
- 08:30 Bezzi incorona Runjaic: "Ha fatto un'impresa quest'anno"
- 08:00 Tinet Prata in semifinale playoff: Lagonegro ko in rimonta, ora la sfida con Brescia
- 19:48 Udinese, sabato a caccia del quarto risultato utile consecutivo contro il Parma
- 18:56 Dinamo Gorizia, i risultati del weekend del settore giovanile
- 15:31 Udinese, procede a rilento il recupero di Zemura dall'infortunio
- 15:13 Udinese, i numeri in calo senza Davis dal primo minuto
- 14:55 Marello brilla all'Inter: i nerazzurri eserciteranno il riscatto dall'Udinese
- 14:43 APU Udine, Gracis: "Un'emozione tornare al Palaverde. Ai playoff non ci pensiamo"
- 12:29 Kristensen: "L'Udinese ha proposto il rinnovo, ma non escludo un club più importante"
- 12:27 Udinese-Parma a Di Marco: prima direzione dei bianconeri per l'arbitro
- 12:08 Serie A, gli arbitri della 33ª giornata: Udinese-Parma a Di Marco
- 11:23 AUC, tra presente e futuro: giovani protagonisti e grande partecipazione alla cena zonale del Centro e Collinare
- 10:45 APU Udine, non pensare all'andata: Treviso è cambiata
- 10:13 L'ex APU Pellegrino: "Udine squadra completa, ma abbiamo voglia di riscatto"
- 09:31 Udinese, l'ex Amoroso: "50 punti obiettivo ridotto. Zaniolo a Udine è rinato"


