Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, è presente in conferenza stampa al termine di Milan-Udinese, sfida valida per la 32esima giornata di Serie A. 

Cosa dirai alla squadra?

"In questo momento, che è il primo veramente duro della stagione, fortunatamente, c'è poco da dire e molto da lavorare, preparando Verona e prendendo come un'opportunità questa brutta sconfitta. Va rimesso ordine in campo: siamo stati frettolosi, abbiamo concesso molto. La nostra forza è sempre stata la solidità, ma questo non vuol dire solo difendere, ma anche solidità per andare a fare gol. Nel girone di ritorno per quattro volte non abbiamo segnato: se non segni per quattro partite, se ti va bene fai 0-0. Bisogna solamente rimettersi nell'ordine di fare delle partite diverse come squadre. Oggi abbiamo voluto strafare, ci siamo imbottigliati: quando abbiamo avuto pazienza, abbiamoc reato situazionni favorevoli".

Ricci ha detto che 'Oggi eravamo poco presenti'. Com'è possibile?

"All'interno della stagione c'è sempre una partita tipo questa: l'abbiamo pagata a caro prezzo. Abbiamo tutte le possibilità per entrare in Champions. E c'è solo da lavorare".

Rigiocherebbe col 4-3-3?

"Oggi c'era solo Athekame al posto di Tomori: bisognava sfruttarlo meglio per aprire il gioco. Ci siamo imbottigliati in mezzo. Bisogna riprendere ordine nella fase difensiva senza avere la fretta di vincere le partite".

Quando il Milan gioca più offensivo, perde...

"Indipendentemente dai moduli, oggi sicuramente siamo stati troppo frettolosi".

Hai sempre detto di conoscere i limiti di questa squadra...

"Gli attaccanti giusti li troveremo, sono cinque buoni. Non si discute il valore assoluto, ma il loro momento di forma. Secondo me Leao ha fatto una buona partita, avendo più occasioni da punta che da esterno, Pulisic ha avuto un paio di occasioni, Gimenez è rientrato da poco. Noi dobbiamo lavorare sui nostri limiti che devono diventare i nostri punti di forza. In questo momento siamo poco pratici: oggi abbiamo difeso male, come squadra. A Napoli abbiamo fatto un'ottima partita rischiando poco e niente. Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi ora, ma bisogna fare le cose in totale semplicità. Oggi eravamo troppo frenetici nel voler far gol".

Temi la Champions?

"No, non temo. Ma dobbiamo sapere tutti, ma tutti, e lo dico perché sono realista, che oggi sembrava che fosse l'ultima partita per centrare l'obiettivo. Ivece dobbiamo sapere che l'obiettivo possiamo centrarlo pure col Cagliari all'ultima giornata".

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 21:35
Autore: Alessandro Vescini
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