Dopo aver fatto cinque controsorpassi contiunerete per altre due giornate a giocare dopo. Cosa comporta?

"Sì, è vero, abbiamo affrontato cinque partite con un calendario impegnativo. Siamo abituati a situazioni del genere da molti anni. Anche se spesso giochiamo dopo gli altri, cerco di concentrarmi sull'influenza che posso avere sulla mia squadra. I ragazzi sono stati eccellenti in questi cinque giorni, abbiamo preparato attentamente una partita complicata contro l'Udinese, una squadra di valore con una buona capacità di ripartenza. Siamo riusciti a gestire bene il campo, mantenendo le distanze, e abbiamo sbloccato la partita al 35'. Avremmo meritato di farlo prima."

Hai tenuto Frattesi fuori per schierarlo titolare in Champions?

"È probabile che Davide giocherà martedì in Champions League. Prima della fine della gara gli ho comunicato qualcosa, questa mattina avevo dei dubbi, ma alla fine ho preso una decisione. Oggi la partita si stava sviluppando in modo diverso, e ho deciso di premiare altri giocatori. Frattesi sta dando segnali molto positivi e deve continuare su questa strada."

Ha ancora senso dibattere su giochisti e risultatisti?

"Conta relativamente, bisogna considerare il tempo cosa dirà. In questi quattro mesi abbiamo raggiunto traguardi significativi, siamo agli ottavi di Champions per il terzo anno consecutivo e abbiamo ottenuto la qualificazione al mondiale per club. È importante continuare su questa strada e vedere cosa riserverà il futuro."

Allegri ha detto che 36 punti non sono neanche sufficienti a salvarsi, con 38 punti state tranquilli?

"Sicuramente, raggiungere i 38 punti ci offre una certa tranquillità. Indipendentemente da quanto accade nelle altre squadre, dobbiamo mantenere alta la competizione. Attualmente, abbiamo giocatori importanti fuori per infortunio, e qualcuno dovrà fare gli straordinari. Dopo la partita contro la Lazio, speriamo di riavere a disposizione alcuni giocatori. Ora dobbiamo concentrarci sulle sfide contro la Real Sociedad e la Lazio e fare bene."

È un rischio giocare così bene?

"Certamente, vedere la squadra giocare così bene è una grande soddisfazione per me, lo staff e i tifosi. Tuttavia, dobbiamo essere lucidi e consapevoli del fatto che le opinioni possono cambiare rapidamente, specialmente dopo un pareggio. È una realtà comune a tutte le squadre, non solo all'Inter e a Inzaghi. Dobbiamo essere ancora più bravi e lavorare meglio."

Sulla sfida scudetto con la Juve:

"No, al momento non possiamo considerare Inter vs Juve come la sfida per lo scudetto. Siamo solo alla 15ª giornata, e la classifica può cambiare rapidamente. Milan, Napoli e le squadre romane sono tutte competitive. Dobbiamo rimanere concentrati e affrontare ogni partita con determinazione."

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 10 dicembre 2023 alle 00:01
Autore: Andrea Bigetti
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