Nemica prudenza

22.09.2019 19:15 di Martino Pavan   Vedi letture
Nemica prudenza

Sarebbe fin troppo semplice parlare in questo breve articoletto della grande delusione che, come tifoso, provo dopo la sconfitta interna di ieri col Brescia. Ritrovarci di nuovo a parlare di un inciampo, il terzo di fila, il secondo di fila in casa, per di piu' dopo aver giocato male e contro una neo promossa. Vedo che lo sconforto è gia tanto tra noi tifosi per andare a girare il coltello nella ferita. Piuttosto in questo articolo vorrei soffermarmi affrontando l'argomento più da un altro punto di vista, ovvero quello tattico.

Ieri il Brescia (con tutto il rispetto) non il Barcellona è venuto a Udine con un trequartista e due punte. Noi, giocando in casa, e appunto contro una diretta concorrente, Li abbiamo affrontati con un trequartista e una punta. La cosa a mio modesto avviso lascia perplessi, perchè ha ragione Tudor a dire che i moduli sono solo numeri, che conta l'atteggiamento ma è anche vero che mettere in campo le punte quando si è sotto e con l'acqua alla gola non sembra una mossa molto azzeccata come abbiamo visto ieri, ne la mossa di una grande stratega tattico. In quei momenti gia difficili, si rischia di andare a creare solo caos e confusione in una situazione già difficile. Partendo da questo punto di vista oggi, come faccio quasi tutte le domeniche, ho dato un occhiata alle formazioni delle altre squadre che hanno giocato ieri o che giocavano oggi e noto che il Verona, nostro prossimo avversario, è andato a Torino in casa della Juve con due trequartisti e una punta (e facendo un figurone pure!!), continuo con le altre squadre della nostra stessa fascia (classifica alla mano) e trovo il Sassuolo con tre attaccanti di ruolo in campo, la Spal con due attaccanti di ruolo, il Parma va a giocare a Roma contro la Lazio con 3 attaccanti e uno spregiudicato 4 3 3, il Bologna affronta la Roma con 3 trequartisti e un attaccante, il Lecce affronta il Napoli con due attaccanti e un trequartista, la Sampdoria affronta il Torino con due attaccanti e il trequartista...morale della favola?

Siamo la squadra più prudente della Serie A, l'unica che ha giocato con una sola punta di ruolo, giocando per di più tra le mura amiche e contro una squadra di certo non imbattibile, almeno alla vigilia del match. Siamo sicuri che questa eccessiva prudenza non influisca anche a livello psicologico sulla squadra? Ricordo che mr. Tudor alla prima conferenza stampa della stagione, giustamente, faceva notare che l'Udinese nella stagione appena conclusa aveva segnato troppo poco, allora perchè questo schieramento cosi prudente? Allora perchè mettere dentro le punte solo quando si è sotto? Le partite, ho l'impressione, le si perdono lo stesso pure giocando con schieramenti abbottonati. A questo punto non sarebbe meglio giocarsela in maniera piu spregiudicata fin dall'inizio? e sia chiaro,nessuno chiede di giocare alla Zeman, nessuno chiede chissà che schieramenti offensivi ma neanche questa eccessiva ed esagerata prudenza contro tutti, grandi e piccoli. Lo si puo capire in casa della lanciatissima Inter di Conte, lo si capisce molto meno contro il Brescia, anche perchè a differenza degli anni scorsi quest'anno i giocatori ci sono sia a centrocampo sia in attacco e lascia non poca preplessità, almeno in chi scrive, che cambino gli allenatori, cambino i giocatori ma inevitabilmente si ritorna sempre su questo ormai esasperante 3-5-1-1...possibile non ci siano alternative? Possibile che tutti abbiano i giocatori adatti per altri moduli tranne noi? Visti i risultati degli ultimi anni non sarebbe ora di cambiare e non solo quando si va sotto? La speranza è l'ultima a morire...si sa...speriamo che il messaggio arrivi a chi di dovere.