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Che ne sarà di Braaf?

Che ne sarà di Braaf?

Che ne sarà di Jayden Braaf? L'Udinese lo riscatterà oppure no? Una domanda che è lecito farsi. Il grave infortunio ha certamente segnato il futuro in bianconero del giocatore.  Alla scadenza del...

Stefano Pontoni

Che ne sarà di Jayden Braaf? L'Udinese lo riscatterà oppure no? Una domanda che è lecito farsi. Il grave infortunio ha certamente segnato il futuro in bianconero del giocatore. 

Alla scadenza del prestito il giocatore farà ovviamente rientro al Manchester City. In realtà, il classe 2002 ha già lasciato Udine prima della fine della stagione per sottoporsi all'operazione al legamento crociato e iniziare il lungo percorso di riabilitazione sotto l'attenta osservazione dello staff medico e fisioterapico inglese. 

L'Udinese vanta un diritto di riscatto fissato lo scorso gennaio a 11 milioni di euro. Difficile, però, che Gino Pozzo faccia valere subito questo diritto, versando la somma pattuita nelle casse dei Citizens per assicurarsi a titolo definitivo le prestazioni del classe 2002. Molto più probabile che invece proponga una soluzione simile a quella attuata la passata stagione con la Juventus per Mandragora. Un secondo prestito in Friuli, per permettergli così di recuperare senza pressioni dall'infortunio e ricominciare la sua crescita. 

Molto dipenderà soprattutto da quelle che sono le intenzioni dal City, se accettare la proposta dei bianconeri oppure permetterigli di recuperare in Inghilterra e valutare poi il da farsi soltanto a guarigione completata. Le parti sicuramente affronteranno la questione nelle prossime settimane, la sensazione è che Braaf si stia un po' allontanando e che rivederlo con la maglia dell'Udinese non sarà operazione scontata.