E' ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per l'esordio ufficiale dell'Udinese nel campionato 2020/2021 dopo il rinvio della prima giornata contro lo Spezia, l'impegno è uno di quelli sentiti e complicati, i bianconeri infatti sono attesi dalla sempre ostica trasferta di Verona, contro la rivelazione dello scorso campionato che nella prima giornata del nuovo ha pareggiato sul campo contro la Roma (per poi vincere a tavolino) mettendo in seria difficoltà la formazione capitolina, dunque l'impegno è subito bello tosto e l'Udinese vista recentemente in amichevole non può avere chance di vittoria contro una squadra che fisicamente sembra già essere in palla, servirà tutt'altra squadra e tutt'altra prestazione. 
Passiamo ora alla tattica, a quattro giorni dalla sfida è tempo di iniziare ad ipotizzare quale sarà il primo vestito che Gotti farà indossare alla sua squadra: sul modulo non ci sono dubbi, sarà ancora 352 di partenza che in corso d'opera potrà diventare 3412 con Rodrigo De Paul che si alzerà a ridosso delle due punte. Ma andiamo con ordine, davanti all'insostituibile Musso pare che De Maio e Becao siano certi del posto, il dubbio principale riguarda il ruolo del centrale di sinistra, con Nuytinck, che solo oggi ha ripreso ad allenarsi in gruppo, ancora in dubbio e in caso di forfait dell'olandese è pronto Samir a completare il terzetto arretrato; a centrocampo le certezze sono solo due ovvero Walace al centro con l'uomo-mercato De Paul nel ruolo di mezz'ala destra, ancora una volta l'Udinese si affiderà a lui, a completare il reparto invece è ballottaggio aperto tra il nuovo arrivato Arslan, apparso però ancora indietro di condizione e il giovane classe 99 Coulibaly, promosso da Gotti dopo la pre-season. Sulle corsie esterne a destra dovrebbe vedersi Hidde Ter Avest al posto dell'infortunato Larsen, con Molina pronto a subentrare a gara in corso, mentre a sinistra potrebbe esserci già spazio per Ouwejan, visto che Zeegelaar ha solo pochi allenamenti in gruppo nelle gambe, quindi subito una bella sfida per colui che è stato acquistato per sostituire Sema. 
In attacco invece pochi, pochissimi dubbi per mister Gotti che è sempre più orientato a confermare la coppia delle ultime due stagioni, ovvero Okaka e il capitano Kevin Lasagna, una coppia a cui il direttore Marino ha recentemente chiesto più gol, trasformare cioè i 18 gol in due dell'ultimo campionato in 28, non un'impresa facile visti gli score storici dei due giocatori, le alternative in avanti da mettere dentro a gara in corso sono rappresentate da Nestorovski, a cui l'Udinese ha concesso una nuova occasione dopo il flop dello scorso anno e Nando Forestieri, acquisto estivo preso per dare maggior fantasia al reparto. 
Insomma, in vista della prima giornata Gotti ha delle certezze ma anche diversi dubbi, in attesa che questa squadra venga comunque completata dal mercato, soprattutto a centrocampo dove ad oggi manca ancora il sostituto ideale di Seko Fofana; la sensazione è che anche quest'anno l'Udinese si dovrà aggrappare al talento argentino di Rodrigo De Paul (mercato permettendo) e sperare che la vena realizzativa di Lasagna nel post lockdown non sia stata solo un'illusione momentanea...

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 23 settembre 2020 alle 16:00
Autore: Stefano Fabbro
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