La gara di San Siro contro l'Inter ha mostrato una versione a due facce dell'Udinese, che ha confermato di avere le armi per mettere in difficoltà qualsiasi avversario, ma ha messo in luce la fragilità di una squadra che deve ritrovare un'identità ben precisa. In un primo tempo ricco di emozioni, l'uno-due firmato da Abaknwah ed Ekkelenkamp avrebbe potuto complicare notevolmente i piani della squadra di Chivu, che ha approfittato delle incertezze difensive dei bianconeri e ha completato la rimonta, per poi dilagare nel finale.

Un ko che fa male fino ad un certo punto, perchè è innegabile che in caso di risultato positivo quella dei friulani sarebbe stata una vera e propria impresa. Le numerosissime assenze, tra cui quelle illustri di Zaniolo e Solet, sono un fattore che hanno fatto la differenza, ma quello che ci hanno detto le prime quattro giornate di campionato è che la squadra è viva e che deve migliorare nella lettura delle partite, aspetto nel quale sembrerebbe essere subentrata un po' di inesperienza.

La peggior partenza della gestione Runjaic: il confronto con le precedenti annate

Sono quattro i punti conquistati dall'Udinese nelle prime quattro uscite in Serie A, un bottino che non si può giudicare in maniera negativa se si leggono i nomi delle avversarie: Como, Monza, Lazio e Inter. Il calendario ha deciso di presentare ai bianconeri un battesimo di fuoco, ma quest'ultimi non hanno sfigurato e hanno offerto quattro prestazioni di buon livello, nonostante in alcuna di esse siano emersi dei dettagli che vanno sistemati per ambire al tanto desiderato salto di qualità.

A differenza delle precedenti due stagioni nelle quali Runjaic siedeva in panchina, questa è la peggior partenza se si tiene in considerazione il numero di punti ottenuti. Nell'annata in cui il tedesco ha esordito sulla panchina dei friulani sono arrivate addirittura tre vittorie e un pareggio, per un totale di 10 punti e del momentaneo primo posto in classifica, mentre un anno più tardi furono solamente tre in meno i punti conquistati. 

Quello che conforta, però, è il fatto che la squadra abbia dimostrato di avere un'identità e soprattutto di giocare a viso aperto anche contro formazioni che sulla carta possiedono individualità di livello mondiale. Gli uomini di Runjaic sono scesi in campo con coraggio, ma ciò che realmente manca è la continuità nell'arco dei novanta minuti, dove i friulani spesso danno l'impressione di uscire dalla partita e di avere dei cali imperdonabili.

L'Udinese ha una rosa con delle alternative non all'altezza?

Certo, la lunghissima lista di indisponibili è un fattore che non può che influenzare le scelte dell'allenatore e il conseguente rendimento della squadra. Se ad essere assenti sono degli uomini chiave come Zaniolo e Solet, chi va a sostituirli non potrà incidere allo stesso modo. Nonostante ciò, il mercato non sembra aver tappato i buchi di una rosa alla quale manca un vice-Davis e un difensore di esperienza, in un reparto dove sono è la gioventù a farla da padrona. 

Un numero cosi elevato di assenti è un fattore determinante, ma la sensazione di questa prima parte di stagione è che all'interno di questa squadra manchino proprio delle figure che abbiano la personalità e l'esperienza di prendere in mano la situazione quando subentrano le difficoltà. A San Siro il doppio vantaggio avrebbe dovuto dare coraggio ai bianconeri, che invece hanno abbassato il loro baricentro e hanno lasciato spazio a un'Inter che quando ha il pallino del gioco in mano sa fare male.

La gara contro il Cagliari sarà fondamentale, sia per arrivare alla sosta con uno stato d'animo positivo che per ritrovare alcune certezze che nelle ultime settimane l'Udinese ha smarrito, come la solidità in fase difensiva (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ).

Aggiungi TuttoUdinese nelle fonti preferite di Google!

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 16:30
Alessio Galetti / Twitter: @@AlessioGaletti
vedi letture
Alessio Galetti
autore
Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.