Sono tante le note positive dopo il pareggio casalingo dell’Udinese contro il Como, ma c’è un giocatore che ha dimostrato, anzi ha confermato, di essere di una categoria ben diversa dagli altri. Si tratta di Oumar Solet, autore di una prestazione pressoché perfetta e che è stata giustamente riconosciuta con il premio di MVP del match del Bluenergy Stadium. Personalità da vendere e una enorme sicurezza con la palla tra i piedi in tutte le zone del campo: sono questi gli ingredienti che fanno strizzare gli occhi alle big del calcio italiano ed europeo, che non attendono altro che bussare alla porta del club bianconero.

Un giocatore moderno, capace di difendere e impostare. In una gara dai ritmi bassi e dominata dall’aspetto tattico delle due squadre, il francese ha saputo imporsi e ha letteralmente annullato il talento e l’estro del secondo miglior attacco del campionato. Prima Nico Paz, poi Diao e alla fine Vojovoda: nessuno dei tre è riuscito a lasciare il segno e grandi meriti vanno dati al difensore bianconero. Quest’ultimo, però, ha confermato la sua enorme capacità di gestire il pallone e ha risolto numerose situazioni che si stavano complicando, che avrebbero potuto portare a dei potenziali pericoli a favore dei lariani. 

I numeri parlano per lui. Zero dribbling subiti, quattro chiusure difensive e nove recuperi palla: dati che testimoniano la netta superiorità di un Solet che sembra essere arrivato all’apice della sua carriera. Dopo un anno caratterizzato da qualche incertezza, gli ultimi mesi del classe 2000 sono stati conditi da una serie di prestazioni ben al di sopra della media, tanto che la sua capacità di incidere in entrambe le fasi lo rendono un giocatore con caratteristiche uniche. Non è un caso che Runjaic lo ritenga l’unica vera pedina insostituibile della retroguardia bianconera, che ogni qualvolta ha dovuto fare a meno di lui ne ha sentito la mancanza.

L’Udinese si gode il suo gioiello, ma riuscirà a resistere agli assalti delle big? Arrivò in Friuli come un diamante da sgrezzare e, con un anno di esperienza in maglia bianconera, la sua scelta si è rivelata vincente. Nonostante la rosa friulana disponga di una serie di giocatori che potrebbero tentare il salto in una big, l’unico che sembrerebbe essere davvero pronto è Solet, che si esalta negli stadi più prestigiosi d’Italia e non avrà problemi a farlo in giro per l’Europa, quella che conta.

L’interesse di grandi squadre era già arrivato la scorsa estate e l’Udinese ha resistito, ma la sensazione è che nella prossima sessione di mercato questo non accadrà. Nonostante ciò, dovrà arrivare un’offerta che soddisferà il club bianconero, che è già sicuro di ottenere un’importante plusvalenza. Prima, però, c’è l’obiettivo dei 50 punti da raggiungere e il francese ha dimostrato di essere pienamente concentrato sul presente, in attesa di quello che accadrà nei prossimi mesi.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 20:45
Autore: Alessio Galetti
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