Tesser: "Speravo in questo avvio positivo. Castrovilli? Mi colpì già quando lo avevo a Cremona"

20.11.2019 19:36 di Davide Marchiol   Vedi letture
Tesser: "Speravo in questo avvio positivo. Castrovilli? Mi colpì già quando lo avevo a Cremona"

Nel pomeriggio di TMW Radio, durante Stadio Aperto, è stato intervistato Attilio Tesser: "La sosta è salutare se occorre recuperare i giocatori, altrimenti rischia di essere deleteria se si è in un buon momento. Dopo la pausa c'è un po' di timore, ma il Pordenone saprà farsi trovare pronto. La speranza è sempre di fare bene, consapevoli delle difficoltà del campionato. Speravo in un avvio positivo che permettesse di darci da subito fiducia per giocarci le nostre chances".

Sulla Nazionale: "2 anni fa eravamo in un momento di grande depressione, che ci ha portato a doverose riflessioni. Mancini ha avuto lo straordinario merito di dare subito un indirizzo chiaro a una squadra giovane e propositiva. Il blasone delle altre non è importante, gli Azzurri stanno dando continuità di rendimento e prestazione. Stiamo mettendo in mostra tutta la qualità dei nostri giocatori".

Su Barella: "Ha fatto un grande salto di qualità con grande personalità. Come Zaniolo mi ha molto colpito"

Su Castrovilli: "Lo ho avuto a Cremona, ha qualità straordinarie. Sono molto felice per lui. Non avrei scommesso sul fatto che arrivasse a così alti livelli. Il salto di qualità, dopo 2 anni di formazione in B, lo si fa grazie alla mentalità. A Firenze ha senatori come Ribery che possono aiutarlo a crescere e a continuare così".

Sul Napoli: "Mi dispiace molto di questa situazione, è una grande squadra con giocatori di alto livello. Pensavo potesse continuare ad essere l'antagonista della Juventus. Purtroppo, se un ambiente non è sereno, la squadra non può rendere al meglio. Soltanto Ancelotti può riportare alla normalità questa situazione"