È giorno di vigilia per la CDA Talmassons FVG e la C.B.L. Costa Volpino, che nella giornata di sabato 14 febbraio si affronteranno nella finale di Coppa Italia Frecciarossa A2, in programma alle ore 17.00. Presso il comune di Latisana è andata in scena la conferenza stampa di presentazione di un evento storico per il Friuli-Venezia Giulia, con i coach e le capitane delle due squadre che hanno preso la parola per esprimere le loro emozioni e le loro sensazioni a poco più di ventiquattro ore dall’incontro.

Il primo a intervenire è stato Lanfranco Sette, sindaco di Latisana: “È un’occasione importantissima e un onore, siamo entusiasti di questo evento. Siamo grati alla Lega di aver portato un evento cosi importante, che attesta un percorso che stiamo facendo. Con la Regione abbiamo svolto un importante lavoro sull’impianto, ospitare la finale è un coronamento. Ringraziamo la CDA Talmassons, con Costa Volpino si giocherà una finale importantissima, grazie anche a loro per aver aderito”.

In continuità con quanto emerso in precedenza, Mauro Bordin, presidente del Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Non ci possiamo lamentare dei risultati della CDA Talmassons, che ha portato tanta voglia di pallavolo in regione. Ha portato un pubblico importante e tantissima attenzione, viene considerata la squadra del Friuli-Venezia Giulia. Quest’anno i risultati sono ottimi. Quella di domani è una finale importante e questa è la dimostrazione che tutte le componenti lavorano al meglio. Abbiamo la fortuna di organizzare tantissimi eventi, sportivi e non, nella nostra regione, che abbiamo trasformato in un grande palcoscenico. Abbiamo la fortuna di avere una squadra straordinaria, anche dal punto di vista organizzativo. Vogliamo che sia una finale all’insegna della sportività e della competizione, che non porti conflittualità: nella pallavolo c’è grande signorilità e grande sportività. Lo sport è valori, risultati, stare insieme e trasmettere i giusti messaggi”.

Successivamente è intervenuto Alessandro Michelli, presidente della FIPAV del Friuli-Venezia Giulia: “Per noi, per tutto il movimento pallavolo, avere dei partner cosi importanti è un pregio e un onore. Abbiamo fatto tante cose insieme, una Coppa Italia di A1 e A2 e una Supercoppa a novembre. Sarà una festa come sempre, nel nostro mondo le forze dell’ordine ci sono perchè devono esserci per regolamento. Il nostro è uno sporti di famiglia, di giovani, di bambini che corrono negli spazi liberi. Questa importante finale vede due squadre che sono al top della Serie A2”.

Riprendendo il tema appena trattato, Enzo Barbaro, Amministratore Delegato della Lega Volley Femminile, ha spiegato la decisione di organizzare un evento differente e completamente a parte per l'A2: “Porto i saluti del presidente Fabris, che non potrà essere presente in questi giorni. È una finale che abbiamo organizzato in meno di un mese. La collaborazione di Michelli è un piacere per noi. Questi sono eventi importanti per noi, quest’anno abbiamo deciso di dividere le due Coppa Italia, perchè c’è il rischio che quella di A2 venga sovrastato da quella di A1. Domani e nei prossimi giorni sentiremo parlare molto di quello che succederà qui. Avremo anche una diretta televisiva. Domani sarà un grande evento, lo abbiamo organizzato esattamente con gli stessi sforzi che ci mettiamo per una finale di A1. La copertura mediatica sarà al top, anche a livello di spettacolarizzazione e di pre-show”.

Passando a chi farà la differenza sul campo, il primo a prendere la parola è stato Luciano Cominetti, coach della C.B.L. Costa Volpino: “Devo dire che non ci sono molto segreti tra le due squadre, noi siamo preparati. Affrontiamo un gigante, se io penso a dove siamo partiti dieci anni fa è un orgoglio essere qua: è una carica aggiuntiva a quella di affrontare questo tipo di avversario. Aver fatto un cammino del genere non è scontato. Avere con noi i nostri tifosi è un orgoglio, questo fa capire quanto siamo seguiti”.

Poi è giunto il turno di Francesca Dell’Orto, capitana della C.B.L. Costa Volpino: “Non vediamo l’ora di scendere in campo, abbiamo la tensione giusta per giocare. Proveremo a dare il massimo, per me è la seconda finale in tre anni, ma questa ha un sapore diverso. Scenderemo in campo con la convinzione di quello che abbiamo fatto fino adesso, la partita di domani non scalfirà i nostri obiettivi. La nostra mentalità spero che non cambi perchè il percorso è ancora lungo. Non dovremo abbatterci in caso di sconfitta”.

Passando al lato rosablu, Beatrice Molinaro, capitana della CDA Talmassons FVG, ha manifestato tutta la sua emozione nel disputare un evento di questo prestigio nella terra dove è nata: “Credo che la cosa più importante sia affrontare la gara nel modo giusto, loro hanno atlete di esperienza. Noi ci siamo preparate e le abbiamo studiato, è bello perchè è la prima volta che ci incontriamo. Tensione e ansia ci sono, come normale che sia per un evento del genere. Giocare in casa, da friulana, è motivo di orgoglio. Penso che dopo le prime azioni la tensione si scioglierà”.

Fabio Parazzoli, coach della CDA Talmassons FVG, non ha nascosto il grande prestigio di poter guidare la sua squadra in una gara storica: “Sicuramente è una partita molto importante per il percorso che stiamo facendo, che la società ha fatto negli ultimi anni. Quando abbiamo iniziato questa avventura ho detto che ogni gara è una finale, giocheremo tantissimo in questo periodo e dovremo recuperare la giornata più avanti. È giusto vivere una gara alla volta, ma questa potrà dare un boost di energia per il prosieguo della stagione”.

A completare il quadro è stato l’intervento delle due madrine dell’evento, Stefania Buttignon e Giada Rossi. La tennistavolista italiana e sportiva paraolimpica ha rilasciata le seguenti dichiarazioni: “Sono entusiasta, essere qui in questo ruolo è motivo di grande soddisfazione. Sono orgogliosa e mi sono piaciute le parole delle due atlete, sentire quell’emozione e quella voglia di dare il massimo sarà vincente. Le conclusioni si fanno sempre alla fine, vi auguro di esprimervi al meglio. Sono contenta di aver ricevuto questa convocazione, non vedo l’ora di vedere questo spettacolo, farlo qui a casa mia è ancora più bello”.

In chiusura è intervenuta vogatrice italiana delle Fiamme Oro: “Grazie per avermi convocato, è una grande emozione per me essere qua. Penso che lo sport ci accomuni tutti, sentir parlare queste ragazze è un grande emozione, è quello che ti spinge a partecipare. Sono pronta a fare il tifo per entrambe, dovete avere la stessa fiamma di quella Olimpica”. 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 15:10
Autore: Alessio Galetti
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