"Se fossimo stati più maturi e se giocassimo assieme da più tempo qualche punto in più l’avremmo portato a casa, ma siamo in evoluzione». Dalle colonne del Messaggero Veneto, Mirko Stefani, capitano del Pordenone, analizza con lucidità l'avvio di campionato dei ramarri. E aggiunge: «È una stagione che rappresenta un nuovo inizio: se la affrontiamo con lo spirito giusto, abbiamo una prospettiva di alto livello. La società ha ingaggiato ragazzi seri, oltre che buoni giocatori. Dobbiamo continuare ad avere le qualità che ci hanno contraddistinto: fame, ma anche umiltà. Si lavora per crescere. Non dobbiamo pensare di essere bravi dopo il quarto posto dell’anno scorso. L’obiettivo di quest’anno? Migliorare, valorizzare i giovani, raggiungere la salvezza. Se arriva a marzo è un bene, altrimenti è positivo conquistarla anche a maggio: stiamo ponendo le basi per un futuro. C’è stato un cambio generazionale, inutile nasconderlo, serve pazienza. La società ha però lanciato un segnale: tanti contratti pluriennali, valorizzazione del capitale umano. Si può pensare a qualcosa di importante tra 2-3 anni».

Sezione: Pordenone / Data: Sab 14 novembre 2020 alle 20:25
Autore: Jessy Specogna
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