I primi tre punti della stagione contro un inconsistente Ascoli portano finalmente la gioia in casa neroverde: è una zampata sotto porta di uno Scavone nettamente migliore di quello in campo contro la Reggina, schierato a causa del forfait di Zammarini, a decidere primo tempo e partita intera. Assolutamente positivo anche l’altro sostituto, Berra, che risponde presente in difesa e in attacco e chissà, potrebbe essersi guadagnato un posto da titolare con questa bella prestazione.

Si continua però a sprecare troppo: ben ventotto tiri, di cui dieci in porta. L’errore di Ciurria, due legni colpiti e un monumentale Sarr hanno negato il raddoppio e la chiusura anticipata del match ai ramarri. Dall’altra parte, per fortuna, Perisan ha fatto da spettatore visto che la squadra di Bertotto non è mai stata pericolosa e nemmeno è mancata la solidità difensiva, anche con in campo il 36enne Stefani. Nel prossimo match contro il Chievo, attualmente prima alla pari con l’Empoli, bisognerà dunque confermarsi migliorando ancora, non facendo sconti in difesa e trovando la freddezza necessaria in attacco. Ora che si è cominciato a vincere, l’obiettivo diventa la continuità.

Sezione: Pordenone / Data: Sab 31 ottobre 2020 alle 19:54
Autore: Alessandro Poli
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