L’Udinese ha aperto la sua nuova stagione in Serie A con un ottimo punto conquistato contro il Como. A due giorni di distanza dalla gara del Bluenergy Stadium, capitan Jesper Karlstrom ha commentato la gara durante la trasmissione di TV12, Udinese Tonight: "Sono felice di questo inizio, il Como è una squadra forte. Abbiamo giocato bene soprattutto il primo tempo. Ho trovato la squadra che volevo vedere, nello spirito e nell’energia. L’anno scorso quando abbiamo giocato bene avevamo proprio questa energia, spero che continui così. Era importante per la nostra fiducia giocare bene anche senza Davis, come senza Kristensen e Atta, questo dimostra che ci sono tanti elementi che possono giocare. La sensazione post partita è stata mista, abbiamo avuto l’opportunità di vincere ma anche il Como le ha avute. Sappiamo di poter fare ancora di più".

Karlstrom su Runjaic, Zaniolo e Palma

"Non è facile per un allenatore, ogni stagione devi ripartire un po’ da zero perché i giocatori cambiano. Ne abbiamo tanti che sono rimasti qui negli ultimi tre anni, quindi sappiamo cosa vuole il mister e possiamo mostrarlo agli altri", ha spiegato Karlstrom sul ciclo condotto da mister Kosta Runjaic. Su uno dei nuovi arrivati, Unai Gómez: "Unai è molto forte, penso sia già pronto per giocare. Zaniolo è importante per noi ma se dovesse mancare, come successo con Davis, ci sono altri che possono sostituirlo. Unai Gómez ha tanta energia e tecnica, sono sicuro che può aiutarci molto".

A questo proposito un commento su Zaniolo, spesso richiamato dagli arbitri per il suo atteggiamento in campo, e sulla sorpresa Palma: "Quando lo vediamo al limite gli parliamo, ma è difficile perché quando si arrabbia gioca ancora meglio. Deve imparare a usare la sua energia nel modo giusto. Palma è un ottimo ragazzo, è gentile fuori dal campo e ha qualità per giocare a livelli alti. Ha un comportamento da giocatore adulto, è così che dev’essere. Io a 18 anni ero un po’ più nervoso. Adesso mi arrabbio di meno, spesso con gli arbitri (ride, ndr)".

Sul livello di preparazione fisica della squadra: "Ci siamo allenati duro ma non solo in ritiro, è stato il modo in cui ci siamo allenati negli ultimi anni. Qui è tutto molto professionale e questo ci aiuta".

In estate Karlstrom ha poi partecipato al Mondiale tra Stati Uniti, Messico e Canada: "Giocare il Mondiale è stata una grande esperienza. Gli stadi e l’organizzazione erano incredibili. La cosa migliore è stata stare con la squadra, divertirsi e stare insieme ogni giorno. È un momento che non mi dimenticherò mai. Mondiale o Champions League? Assolutamente Mondiale".

Infine, un commento sulla stagione tra modulo e obiettivi: "Preferisco un centrocampo a due, possono essere più libero. Mi piace però anche fare il play. Quota 50 punti? Io e la squadra vogliamo sempre fare di meglio, quindi quello è l’obiettivo minimo. Abbiamo perso giocatori forti ma non importa, possiamo fare ancora meglio".

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Sezione: Notizie / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 21:56
Alessandro Di Lenarda
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Alessandro Di Lenarda
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Italianista e amante dello sport, ho trovato nel giornalismo la combinazione ideale per dare sfogo quotidianamente alla mia passione.