Il campionato dell'Udinese inizia con un pareggio in casa contro il Como: Douvikas ha risposto al vantaggio iniziale di Kamara. Cesc Fabregas, allenatore dei lariani, ha analizzato l'1-1 del Bluenergy Stadium nel corso della conferenza stampa post partita.

Como, le parole di Fabregas in conferenza stampa

Quanto le nuove regole hanno permesso più divertimento?

"Sono d'accordo che sia stata una bellissima partita, mi è piaciuta molto. Molto bene le nuove regole, fanno alzare tantissimo il ritmo della gara. Il calcio oggi è talmente fisico che il ritmo tanto alto che possono succedere diversi problemi fisici: diventano importanti ancora di più i giocatori che subentrano. A volte un minuto fuori dal campo per chi è infortunato può essere troppo, però vediamo, è la prima di un nuovo calcio".

"Quest'anno dobbiamo fare un calcio dove non dobbiamo preparare troppo le partite a livello tattico - continua Fabregas - anche perché giocheremo spesso: per questo sarà importante avere un'identità precisa. Quest'estate abbiamo preparato molto quello, dobbiamo essere forti con la nostra idea".

Note positive: Chalobah e Liberali, i due nuovi arrivi

"Penso che Chalobah abbia fatto una partita incredibile e che Liberali sia entrato molto bene. Liberali è un prospetto molto interessante, siamo stati molto svegli a prendere questo diamante italiano che ha solo 19 anni: capisco velocemente dagli occhi quando un giocatore è diverso, sono molto contento. Tutti quelli che sono subentrati l'hanno fatto bene. Abbiamo fatto un punto su un campo difficile: se ci sediamo alla fine del campionato vedremo che su questo campo poche squadre saranno riuscite a vincere. Sono una squadra di Premier League che mi piace molto, sarà molto complicato per tutti venire qui".

Cosa ha imparato dall'Udinese?

"Loro sono una squadra forte fisicamente, non si vede ogni settimana. Quando si fa un errore tattico o di lettura loro ti penalizzano, puoi fare una partita perfetta ma se sbagli un dettaglio puoi perderla. Volevamo vincere, la reazione è stata positiva, sono stati tutti preparati per fare la differenza indipendentemente da chi è titolare". 

Come la influenza il mercato ancora aperto? Si aspetta novità?

"L'identità, a prescindere da chi viene, si deve vedere. L'ho vista con Arsenal, con Liverpool e anche oggi. Il mercato non incide molto su di me quando preparo la gara, ma durante la settimana sono ovviamente molto coinvolto: sarebbe stato meglio chiuderlo prima dell'inizio della Serie A. Dobbiamo adattarci".

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Sezione: L'Avversario / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 21:27
Alessio Galetti / Twitter: @@AlessioGaletti
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Alessio Galetti
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Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.