Ha parlato molto di Udinese il presidente dell'Empoli Corsi, intervistato dalla Gazzetta dello sport per spiegare il 'fenomeno' Empoli. Il presidente ha spiegato alla rosea come si lanciano i giovani, parlando dei suoi anni alla guida del club, indicando alcuni personaggi in particolare. Innanzitutto il dirigente più bravo, secondo lui, è "Gino Pozzo: ha capacità gestionali fuori dal comune. E' un vero fenomeno. Il livello dei dirigenti di 25 anni fa era molto più alto, poi è arrivata l'esterofilia".

Un altro bianconero nei suoi pensieri. Diego Fabbrini, per lui la delusione più grande: "Se con quelle doti lì un giocatore non esplode qualcosa non ha funzionato". L'esempio da raccontare, invece, non può che essere Di Natale: "Lui ha passato tanti minuti a provare punizioni in allenamento. A 20 anni non calciava mica come adesso. Un messaggio importante per i giovani di oggi che si sentono subito 'imparati'. "

Il grande affare un altro ex Udinese: "Almiron. Arrivò in uno scambio, dovetti digerirlo per il suo stipendio esagerato in B. L'ho rivenduto a 9 milioni alla Juventus".

Sezione: Notizie / Data: Gio 16 ottobre 2014 alle 11:30
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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