Il Group Technical Director dell’Udinese, intervenuto sui principali temi che accompagnano l’avvicinamento alla nuova stagione, ha fatto il punto sul mercato bianconero tra conferme, possibili operazioni e obiettivi: "È tutto bello, ma sono pragmatico e quello che conta è il lavoro. Dobbiamo ancora completarlo. Dal precampionato sono arrivati segnali positivi, adesso però comincia il campionato e dovrà essere il campo a parlare".

Zaniolo e Davis, l’Udinese non cambia posizione

Uno dei temi inevitabili riguarda Nicolò Zaniolo, finito nuovamente al centro delle indiscrezioni di mercato con l’interessamento dell’Ajax. Nani, però, ribadisce la posizione già espressa dal club: "Ripartiamo da Davis e Zaniolo. Lo abbiamo sempre detto e non cambiamo idea perché arriva la telefonata di un’altra società. Sono parte integrante del nostro progetto. Indipendentemente da chi arriverà, la nostra base comprende Davis e Zaniolo".

Discorso differente per Jovan Milosevic, altro nome accostato con insistenza ai friulani. Il dirigente preferisce non sbilanciarsi: "Me lo hanno chiesto in tanti, ma siete stati voi ad annunciarlo. A noi piace lavorare in silenzio. Non abbiamo mai nascosto che ci interessino i buoni giocatori, però oggi non posso confermare nulla. Parlo delle operazioni quando diventano realtà e Milosevic, al momento, non lo è".

Gli obiettivi, prima la salvezza e poi...

La parola Europa continua inevitabilmente ad accompagnare l’estate bianconera, ma Nani sceglie un approccio prudente: "Siamo convinti della squadra che stiamo costruendo e abbiamo idee molto chiare. Io, però, preferisco sempre partire in maniera conservativa: per l’Udinese il primo traguardo deve essere una salvezza solida. Se dovessimo conquistarla rapidamente, allora potremo modificare i nostri obiettivi". Questo non significa rinunciare a sognare: "Non dobbiamo precluderci nulla. Alcuni traguardi oggi possono sembrare sogni, ma dobbiamo costruire la squadra, rafforzare il rapporto con la città e con i tifosi e poi capire dove questo percorso potrà portarci".

Atta e Solet, due situazioni differenti

Nani è tornato anche sulla cessione di Arthur Atta, evitando di confermare le cifre circolate: "Non abbiamo mai comunicato i numeri dell’operazione. Abbiamo trovato un accordo che soddisfa l’Udinese e offre al ragazzo una grande opportunità. Vorremmo sempre trattenere i nostri giocatori, ma non è possibile farlo in ogni situazione. Questa operazione ci permette anche di reinvestire sul mercato".

Molto più netta la valutazione su Oumar Solet: "Per noi è fondamentale. Per sostituirlo ne servirebbero tre: un difensore, un centrocampista e un attaccante". Una dichiarazione che fotografa l’importanza del francese nell’interpretazione del gioco bianconero. Nani, però, non chiude completamente la porta: "Speriamo possa arrivare un’offerta capace di convincerci, perché Solet merita eventualmente una grande opportunità. Fino ad allora è un giocatore dell’Udinese e siamo felicissimi di averlo".

Palma resta: "Tra i migliori giovani europei nel suo ruolo"

Parole particolarmente importanti anche per Matteo Palma. Sul classe 2008 il progetto è chiarissimo: rimarrà a Udine: "Palma resta. È un giocatore importante e un ragazzo straordinario. Ha solamente 18 anni e credo sia tra i migliori d’Europa nel suo ruolo. Per cedere un talento di questo livello servirebbe un’offerta adeguata al suo valore". Nani assicura inoltre che per il giovane difensore ci sarà spazio: "Con i ragazzi vogliamo costruire un percorso di crescita, ma vogliamo farlo all’Udinese. Giocherà, non vedo quale sia il problema".

Rinforzo tra i pali

Infine la porta. Il nome di Balazs Toth non trova conferme, ma un eventuale intervento non viene escluso: "È un nome che sento per la prima volta. Abbiamo tre portieri. Inizialmente eravamo preoccupati perché temevamo che l’infortunio di Okoye fosse più serio. Se dovesse presentarsi l’opportunità per un elemento di esperienza potremmo comunque valutarla, considerando che Piana ha richieste e Padelli ha 41 anni. Ma non stiamo lavorando su Toth".

Il quadro tracciato da Nani è dunque quello di un’Udinese ancora in costruzione, ma con alcuni punti fermi ben definiti. Davis e Zaniolo vengono indicati come centrali nel progetto, Palma rappresenta il futuro e Solet rimane un patrimonio da difendere. Il mercato deve ancora completare l’opera. Poi, come sottolineato dallo stesso dirigente, toccherà al campo stabilire fin dove potrà spingersi questa Udinese.

Sezione: Notizie / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 00:39
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.