Il Tribunale di Udine ha condannato a 10 mesi di reclusione Patricio Boscaia, argentino di 42 anni residente in Italia, ritenuto responsabile di aver truffato l’ex portiere dell’Udinese Calcio Juan Musso. La sentenza è stata pronunciata dal giudice Concetta Bonasia.

Per Boscaia si tratta della seconda condanna nel giro di meno di due settimane. Nei giorni scorsi, infatti, lo stesso Tribunale di Udine lo aveva già condannato a 8 mesi di reclusione per una truffa ai danni di un altro ex giocatore bianconero, il centrocampista argentino Rodrigo De Paul.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i due calciatori – assistiti dallo studio legale Tutino di Udine – avevano conosciuto l’uomo nel 2020 durante una vacanza a Cortina d'Ampezzo. In quell’occasione Boscaia si sarebbe presentato come responsabile di una boutique Rolex della località turistica.

Qualche tempo dopo, l’uomo avrebbe ricontattato i due atleti spiegando di non lavorare più nel negozio di Cortina, ma di collaborare comunque con la casa produttrice Rolex. Con questa versione sarebbe riuscito a convincerli ad acquistare due orologi di lusso per un valore complessivo superiore ai 56 mila euro.

I giocatori effettuarono il pagamento tramite bonifico sul conto corrente indicato da Boscaia, il quale assicurò che gli orologi sarebbero stati spediti tramite corriere. Tuttavia, la merce non fu mai consegnata.

Alle successive richieste di chiarimenti da parte dei due calciatori, l’imputato avrebbe continuato a fornire giustificazioni e spiegazioni per il ritardo. La situazione si trascinò per mesi fino a quando, nel 2021, i due decisero di presentare denuncia, dando così avvio al procedimento giudiziario che ha portato alle recenti condanne.

Sezione: Notizie / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 13:48
Autore: Alessandro Vescini
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