Vincenzo Italiano ha commentato in conferenza stampa il successo ottenuto dal suo Bologna contro l'Udinese. Queste le sue parole.

Il cambio modulo le sta dando i frutti sperati?
"Mi auguro che si possa tornare ad essere anche più aggressivi e qualitativi. In questo momento l'unica cosa che abbiamo cercato di mettere a posto erano le situazioni di ripartenza. Le abbiamo limitate e le ultime tre partite ci hanno ripagato. In questo momento continueremo così e cercheremo di avere più solidità per coprire la profondità ed essere più attendisti. La strada intrapresa sembra quella giusta ed i ragazzi hanno reagito in maniera ottima nelle ultime 4 gare: ci metto anche quella con la Lazio".

 

Cosa c'era nell'abbraccio con il suo staff a fine partita?
"Quando si perde siamo i primi a stare male e a non dormire per cercare le soluzioni. Era un abbraccio liberatorio perché dopo mesi abbiamo espugnato il nostro stadio. Era il nostro obiettivo di oggi e sono contento. Sono felice anche per il gol di Bernardeschi perché non era facile prendere in mano quel pallone pesante. Mi auguro che queste tre vittorie ci possano far mettere alle spalle il periodo negativo che abbiamo avuto".

Cosa vi siete detti con Zaniolo a fine gara?
"Mi è dispiaciuto perché pensavo che non avesse subito il colpo di Vitik e invece ero dispiaciuto. Mi sembra un bravo ragazzo, non deve sentire niente e nessuno. Ha potenzialità enormi e può fare molti ruoli (punta, trequartista e esterno). È un patrimonio della Nazionale e ci tenevo a fargli sentire la mia stima".

Ha ragione Castro nel dire che non sta trascinando lui il Bologna?
"La risposta che dà Castro deve essere la normalità. Apprezzo molto che vi abbia risposto così. Penso di avergli trasmesso questi valori".

Ci fa un punto sugli infortunati?
"Heggem ha un fastidio all'anca e non riesce ad essere al 100%. Speriamo di recuperarlo per giovedì. Miranda mi ha detto che è a posto, era solo un affaticamento. Cambiaghi sta bene".

Sezione: L'Avversario / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 23:45
Autore: Davide Marchiol
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