Vincenzo Italiano ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post-match di Bologna-Udinese, vinto 1-0 dai padroni di casa: "Oggi dovevamo cercare di bloccare questa emorragia in casa di sconfitte, dovevamo vincere, ci siamo riusciti. Una partita giocata come andava giocata, contro l'Udinese sono sempre partite toste per la forza e la fisicità che hanno".

"Una partita non bellissima però alla fine abbiamo ottenuto quello che volevamo, cioé espugnare il Dall'Ara e ci siamo riusciti. Tre punti importanti, diamo continuità a queste due vittorie e siamo contenti. Sono contentissimo anche del gol di Fede, finalmente decisivo e gli avevo chiesto questo a quelli davanti, con più qualità. In un momento come questo c'è bisogno di tirare fuori tutto quello che si ha nelle corde in termini di tecnica e qualità. Castro a Torino, oggi Berna quindi bene, quelle due vittorie ci hanno dato tanto e oggi l'abbiamo dimostrato".

Su Castro: "Santi nel primo tempo è riuscito ad orientarsi bene due tre volte e ha velocizzato questa giocata non cercando di lavorare sulla figura del compagno, comunque ne, momento in cui ti permettono di girarti e di metterti fronte porta anche lui può andare in conduzione e può determinare quindi il primo tempo soprattutto stava lavorando molto bene lì in mezzo e può fare meglio. Però sta lavorando, fa anche un lavoro senza palla enorme. Sta lavorando molto bene".

Sul siparietto finale con il numero 10 bianconero: "Zaniolo per me ha delle qualità impressionanti, è un giocatore di qualità e alle volte non deve dare retta a nessuno pecrché è fortissimo. Mi ha detto che sono nove anni che lo massacrano...A me sono dodici allora lo batto. Deve andare avanti per la sua strada, perché credo che abbia delle qualità immense, gli infortuni lo hanno rallentato ma credo che ora stia meglio e può essere utile anche per la Nazionale".
 

Sulla nuova soluzione a centrocampo: "La nuova soluzione a centrocampo in questo momento è stata pensata per i risultati; arriviamo da un momento in cui prendevamo troppi gol, troppe ripartenza, troppe imbucate e ci serviva un tappo alle giocate degli avversari. Poi abbiamo degli interni di centrocampo che sanno buttarsi dentro, sanno stare in area di rigore e in questo momento abbiamo cercato di rimediare con questa soluzione e sta andando bene".

Sezione: L'Avversario / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 23:48
Autore: Stefania Demasi
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