Sappada si è fermata per celebrare i suoi olimpionici. In borgata Fontana, alle spalle delle piste dove Lisa Vittozzi si allena fin da bambina, un’intera comunità si è ritrovata per rendere omaggio alle medaglie conquistate ai XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina.

Sono arrivati a bordo del pulmino dello Sci club Camosci – la società in cui entrambi hanno mosso i primi passi – tra bandiere tricolori, tamburi e campanacci. Un migliaio di persone ha affollato piazza Fontana per salutare Lisa Vittozzi, oro nell’inseguimento e argento nella staffetta mista di biathlon, e Davide Graz, bronzo nella staffetta 4x7,5 km di sci di fondo. Un’accoglienza da eroi, con cori e applausi degni delle grandi arene internazionali.

La festa è arrivata il giorno dopo la cerimonia di chiusura dei Giochi, che aveva visto Vittozzi sfilare come portabandiera azzurra. A Sappada l’emozione era palpabile. Sul palco si sono alternati i saluti istituzionali del sindaco Alessandro De Zordo, dell’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti e del vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, oltre al presidente del Coni regionale Andrea Marcon.

"Siamo qui per accogliere degnamente due campioni che fanno brillare l’intero Friuli Venezia Giulia", ha dichiarato Roberti, portando il saluto della Regione e del governatore Massimiliano Fedriga. "I risultati di queste Olimpiadi dimostrano la capacità del nostro territorio non solo di ospitare grandi eventi, ma di formare atleti di livello internazionale".

I numeri raccontano una storia straordinaria: Sappada, poco più di 1.300 abitanti, può vantare 13 medaglie olimpiche invernali nella sua storia. Una ogni cento residenti. E nelle ultime Olimpiadi, su 30 medaglie italiane, ben tre portano la firma di atleti sappadini. Un primato che impressiona e che, come ha ricordato Roberti, è frutto di investimenti continui nell’impiantistica e nel lavoro dei settori giovanili. La Carnia Arena, rinnovata negli ultimi anni, e l’attività degli sci club locali rappresentano un terreno fertile su cui sono cresciuti questi campioni.

Il momento più toccante è arrivato con la proiezione di un video che ha ripercorso le imprese olimpiche. Rivedere la consegna dell’oro nella Südtirol Arena di Anterselva ha fatto scendere qualche lacrima a Vittozzi. Poi, microfono alla mano, la campionessa ha ringraziato la sua gente, emozionata per l’affetto ricevuto e felice di condividere un traguardo che sa di sacrificio e orgoglio. Tra gli applausi ha anche raccontato l’invito ricevuto dalla Rai per partecipare al Festival di Sanremo, un appuntamento che – ha ammesso – segue da sempre con entusiasmo.

A ricordare gli inizi è stato Nicola Selenati, il primo allenatore di Lisa, che ha parlato di una bambina già dotata di grande tecnica sugli sci e di un talento naturale al poligono. Parole che hanno chiuso idealmente il cerchio di una storia nata su queste nevi e arrivata fino al podio olimpico.

"L’abbraccio della nostra gente è stato immenso", ha commentato Andrea Marcon. "Lo sport unisce il Friuli Venezia Giulia e oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione".

Sappada ha festeggiato due atleti, ma anche se stessa. Una piccola comunità capace di scrivere grandi pagine di sport. E, a giudicare dall’entusiasmo e dai progetti in corso, non sarà l’ultima volta

Sezione: Altri sport / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 20:53
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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