Non solo basket, non solo rivalità. Il derby tra APU Udine e Pallacanestro Trieste si è trasformato in qualcosa di più grande, diventando un momento di autentica partecipazione collettiva grazie al “Teddy Bear Toss”, l’iniziativa solidale che ha visto protagonisti i tifosi bianconeri.

Prima della palla a due, sugli spalti del Palasport Primo Carnera Credifriuli si respirava già un’atmosfera diversa. In mano ai tifosi non solo sciarpe e bandiere, ma anche decine e decine di peluche pronti a prendere il volo. E quando è arrivato il momento, il parquet si è letteralmente riempito di colori, emozioni e sorrisi.

Un colpo d’occhio straordinario, capace di raccontare meglio di qualsiasi parola il significato dell’iniziativa: trasformare una grande partita in un gesto concreto di solidarietà. I peluche raccolti verranno infatti donati agli Ospedali Pediatrici e alle strutture per l’infanzia del Friuli Venezia Giulia, portando un po’ di calore e leggerezza ai bambini ricoverati.

Protagonista assoluto, ancora una volta, il pubblico del Carnera. Un tifo caldo, appassionato, ma anche profondamente sensibile. Perché se è vero che il derby si gioca con il cuore, i tifosi bianconeri hanno dimostrato di averne uno davvero grande.

L’iniziativa, patrocinata dal CONI Friuli Venezia Giulia, ha visto anche la partecipazione della Pallacanestro Trieste, a testimonianza di come lo sport sappia unire anche oltre la competizione.

"Questa iniziativa rappresenta al meglio i valori più autentici dello sport – ha dichiarato il Presidente del CONI Friuli Venezia Giulia, Andrea Marcon –. Vedere un intero palazzetto partecipare con entusiasmo a un gesto di solidarietà è qualcosa di straordinario. Il Teddy Bear Toss dimostra come eventi sportivi di grande richiamo possano diventare occasioni concrete per fare del bene e per trasmettere messaggi positivi, soprattutto ai più giovani".

In una giornata già carica di significato sportivo, il Teddy Bear Toss ha aggiunto un valore ulteriore, trasformando il palazzetto in un simbolo di comunità. Un’immagine che resta, che va oltre il risultato e che racconta il volto più bello dello sport: quello che sa essere vicino alle persone. E alla fine, forse, è proprio questo il successo più grande.

Sezione: Basket / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 08:53
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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