Nella giornata dove ben diciotto club di Serie A hanno firmato per la candidatura di Giovanni Malagò come Presidente della FIGC, Giancarlo Abete non si è nascosto ed è intervenuto a margine della cerimonia del Premio Bearzot:

"Chiederò al Consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti di investirmi delle stesse titolarità di cui è stato investito il presidente Malagò da parte delle società di Serie A, cioè di poter - attraverso una condivisione della candidatura - presentarmi seguendo la logica di discutere prima i contenuti e poi vedere quale è il punto di caduta sui nomi. Pensavo sarebbe stato più opportuno un percorso diverso, leggere e valutare il documento Gravina, capire quali tipi di responsabilità ogni componente prendeva nei confronti della Federazione, avere un programma condiviso e poi individuare la persona giusta. C'è stata questa accelerazione con l'investitura di Malagò; se l'impostazione è questa noi seguiremo la stessa. Ho già convocato gli organi direttivi, chiederò il via libera per poter dare la disponibilità. Il mio invito è che la stessa cosa facciano le componenti tecniche e le altre leghe. Perché abbiamo necessità di avere il contributo di tutte le componenti. Ben vengano altre proposte perché l'obiettivo è di confluire in un programma condiviso e di un'unica candidatura. In questo caso non c'è da parte mia nessuna volontà di essere il candidato condiviso da tutti. Chi riterrà si giocherà la sua partita in sede elettorale". 

Dichiarazioni molto sorprendenti quelle rilasciate dall’attuale Presidente della Lega Nazionale Dilettanti. In attesa di una decisione definitiva, dunque, Abete sembrerebbe aver deciso di inserirsi nella corsa al post Gravina.

Sezione: Notizie / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 18:30
Autore: Alessio Galetti
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