L'ennesimo campione militante nel calcio italiano vola via. Anche Mehdi Benatia - ex Udinese che in questa stagione si è dimostrato uno dei più grandi centrali a livello europeo -, non ha saputo resistere alla corte del Bayern Monaco di Pep Guardiola, alla ricerca di un difensore dopo l'infortunio avvenuto allo spagnolo Javi Martinez. Nel corso di un'intervista a La Gazzetta dello Sport, Pietro Vierchwood, indimenticato campione del mondo ai mondiali in Spagna del 1982 e con un trascorso vincente alla Roma, ha parlato proprio della cessione del difensore e del nuovo arrivo di Kostas Manolas, greco che si è messo in mostra agli ultimi mondiali in Brasile.

Vierchowod, che cosa ne pensa della cessione di Benatia?
"Semplice, se la Roma vuole vincere, è una cessione che non andava fatta. Questo, ovviamente, parlando solo dal punto di vista tecnico, perché non voglio entrare nei discorsi economici e comportamentali che il ragazzo può avere avuto col suo ambiente". 

La sostituzione con Manolas non la convince fino in fondo?
"Non discuto il valore del giocatore, ma inserirsi subito in un campionato difficile come il nostro non è agevole". 
 

Eppure durante l'ultimo Mondiale, il greco se l'è cavata bene a detta di tutti gli osservatori.
"È vero, ma l'atteggiamento difensivo della Grecia lo ha favorito. Diverso è il discorso se una squadra vuole avere una vocazione vincente come sembra essere la Roma". 

Benatia, quindi, la convince molto di più.
"Senza dubbio. Oltre ai tanti gol segnati nella scorsa stagione, il fatto che sia stato acquistato da un grande club come il Bayern Monaco significa parecchio. Attenzione. La mia però non è una bocciatura di Manolas. Dico solo che è un giocatore che deve essere ancora valutato a paragone di un altro che ha già fatto vedere tutte le proprie potenzialità". 

 

Sezione: Gli ex / Data: Mer 27 agosto 2014 alle 18:30
Autore: Salvatore Ergoli
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