Dopo il rinvio del match contro l'Atalanta l'Udinese di mister Gotti, che domani ritornerà in panchina, si appresta ad affrontare una squadra in seria difficoltà ed affamata di punti come il Torino, reduce dalla scottante sconfitta all'ultimo minuto nel derby contro la Juve e con il suo allenatore che comincia a perdere la fiducia della società e dell'ambiente. 
Gli ingredienti per una partita spinosa quindi ci sono tutti, anche perchè, purtroppo, l'Udinese è famosa per ridare slancio a squadre in netta difficoltà, come è già successo per due volta quest'anno contro la Fiorentina, ma domani i bianconeri dovranno dimostrare di essere finalmente una squadra matura, consapevole, senza regalare punti come troppe volte è accaduto in passato, perchè per dare credibilità all'obiettivo parte sinistra della classifica entro Natale bisognerà uscire con un risultato positivo dallo stadio Olimpico di Torino. Per farlo, mister Gotti si affiderà ancora una volta al suo 352 con la difesa che non verrà toccata, Becao, Nuytinck e Samir infatti stanno dando ampie garanzie con un solo gol subito nelle ultime tre partite; i veri dubbi arrivano dalla metàcampo in su, in primis nel ruolo di vertice basso c'è il ballottaggio apertissimo tra Mandragora, che vorrebbe tornare titolare proprio nello stadio in cui iniziò il suo calvario, e Walace, quest'ultimo al momento pare leggermente favorito visto lo spezzone giocato due domeniche fa a Roma, non si toccano ovviamente le due mezz'ali argentine Pereyra e De Paul. L'altra tentazione per la linea a 5 si chiama invece Nahuel Molina al posto di Marvin Zeegelaar per avere più spinta sulla corsia, con Stryger Larsen che verrebbe spostato a sinistra, ma questa soluzione al momento pare più probabile a partita in corso; l'altro vero dubbio invece riguarda l'attacco: Forestieri è out e tornerà verosimilmente contro il Cagliari, Pussetto in questo momento appare intoccabile e quindi l'altro posto se lo giocano Deulofeu (che doveva già giocare contro l'Atalanta), Okaka e Lasagna, questi ultimi due tornati in gruppo da qualche giorno e dunque pienamente recuperati per Torino. La sensazione è che se Okaka sarà al 100% della forma il prescelto sarà lui, visto che in campionato Gotti lo ha sempre schierato dal primo minuto se disponibile, ritenendo la sua forza fisica e capacità di far salire la squadra una dote fondamentale per questa Udinese, ma Deulofeu scalpita per avere una ghiotta occasione dal primo minuto, più indietro invece Kevin Lasagna che avrà spazio nel secondo tempo. 

 

Sezione: Focus / Data: Ven 11 dicembre 2020 alle 16:00
Autore: Stefano Fabbro
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