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Tre punti e ossigeno per l’Udinese, ieri contava davvero solo il risultato

Tre punti e ossigeno per l’Udinese, ieri contava davvero solo il risultato

Contava solo fare risultato ieri sera nella trasferta di Reggio Emilia, e l'Udinese è tornata a casa con il bottino pieno, una vittoria che sa di liberazione per questa squadra, tre punti che permettono adesso di poter lavorare con un...

Stefano Fabbro

Contava solo fare risultato ieri sera nella trasferta di Reggio Emilia, e l'Udinese è tornata a casa con il bottino pieno, una vittoria che sa di liberazione per questa squadra, tre punti che permettono adesso di poter lavorare con un minimo di serenità in più in vista del match casalingo contro l'Atalanta.La partita di ieri sera è stata tutt'altro che bella da vedere, poche, pochissime occasioni da gol, ma ciò che contava non era il bel gioco, la classe o la tecnica, ma solamente l'atteggiamento, e in questo senso i tifosi hanno avuto buone risposte dai giocatori che dal punto di vista dell'aggressività, del sacrificio e della voglia di aiutarsi a vicenda sono stati sicuramente positivi. La squadra bianconera ha fatto vedere a tutti che il gruppo c'è, è sano e che voleva la vittoria a tutti i costi, chiaramente l'avversario si è rivelato assai mediocre e per fare risultato già domenica contro la super Atalanta ci vorrà una prestazione di livello superiore, ma questo Delneri lo sa, ma a Sassuolo contava scacciare le paure, gli incubi e far tornare il sereno in casa bianconera perchè altrimenti la situazione sarebbe diventata troppo pesante da gestire.Delneri con questi tre punti salva momentaneamente la panchina, non si può certamente dire che adesso tutto è tornato per il verso giusto, perchè servirà continuità, cosa che quest'anno non c'è mai stata dopo le altre due vittorie contro Genoa e Sampdoria, lo stesso atteggiamento, la stessa grinta e la stessa voglia di non mollare neanche un pallone dovranno rivedersi contro la Dea domenica alla Dacia Arena, ma se c'è una cosa su cui non bisogna dubitare è l'attaccamento dei ragazzi tra di loro e con il loro allenatore, la prestazione di lotta e l'abbraccio di gruppo alla fine della partita lo dimostrano. I problemi non sono finiti, il bel calcio ieri non si è minimamente visto, ma questi tre punti sono una vera e propria boccata d'ossigeno per i bianconeri che si staccano dalla zona calda, ma d'ora in poi altre prestazioni negative non verranno perdonate, l'atteggiamento visto ieri dovrà rappresentare la base su cui iniziare a costruire anche il bel gioco che è ancora assente.