Si attendeva l'ufficialità e alla fine, dopo settimane lunghi di colloqui per cercare una soluzione, la fumata bianca è arrivata e il PalaRubini sarà ancora la casa della Pallacanestro Trieste. E' stato trovato un accordo con il Comune di Trieste per l'affidamento provvisorio fino al 30 giugno 2027,e a Giunta ha approvato la soluzione con 630 mila euro di contributo.

Un lungo lavoro per arrivare all'accordo

Sono state settimane concitate e c'é stato per molto tempo il rischio di vedere il PalaRubini vuoto e senza tifosi a sostenere la Pallacanestro Trieste. Il Comune ha svolto un grande lavoro, pendendo atto della richiesta della società di individuare una soluzione per la stagione 2026/2027 e, in assenza di una progettazione di lungo periodo, l’Amministrazione ha continuato a lavorare per trovare una strada possibile. Appena ricevuta la documentazione necessaria, gli Uffici hanno potuto approfondire la normativa comunitaria, individuando nella concessione provvisoria e nel contributo alle spese di funzionamento la soluzione per evitare la chiusura dell’impianto e assicurare il regolare svolgimento delle attività sportive. L'obiettivo era mantenere Trieste al PalaRubini e la missione é stata raggiunta

La soddisfazione del Sindaco Dipiazza

Un traguardo importante e il basket continuerà a essere ben presente a Trieste e i tifosi potranno sostenere la propria squadra da vicino. Il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha commentato con entusiasmo l'accordo raggiunto tra le parti:

"Il basket resta a Trieste e il PalaRubini continuerà a essere la casa della Pallacanestro Trieste. È un risultato positivo per la società, per i tifosi e per tutta la città. Ora guardiamo avanti con fiducia, con l’obiettivo di continuare a lavorare per il futuro del basket triestino. Ora, come solo Trieste sa fare, appoggiamo con l’entusiasmo di sempre la nostra squadra”.

Aggiungi TuttoUdinese nelle fonti preferite di Google!

Sezione: Basket / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 16:30
Patrick Pignolo
vedi letture
Patrick Pignolo
autore
Lo sport in Friuli è sempre più in crescita e il mio obiettivo è raccontarlo con passione, continuando a migliorare e dare voce alle notizie che fanno parlare le persone!