L'Udinese è ai dettagli con l'Atalanta per la cessione di Thomas Kristensen (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU'). La trattativa è vicina alla fumata bianca con la formula di un prestito con obbligo di riscatto da 22 milioni + 3 di bonus e un 10% sulla futura rivendita. Le cifre non sono ancora ufficiali, ma i bergamaschi sembrano avere accontentato l'Udinese sulla richiesta economica e manca davvero pochissimo per il sì definitivo.

La scelta di vendere Kristensen

Dopo tre stagioni a Udinese, dove il difensore danese ha fatto dei miglioramenti da gigante e preso possesso della difesa friulana, l'avventura di Kristensen con i bianconeri è ai titoli di coda e lo stesso centrale difensivo lo aveva ripetuto più volte qualche mese fa. Il classe 2002 ha ribadito più volte che il suo ciclo con l'Udinese era finito secondo lui e aspettava una squadra per continuare il suo percorso di crescita e provare una nuova avventura.

L'occasione si chiama Atalanta, la quale ha accelerato sul danese vista la partenza di Djimsiti in direzione Arabia Saudita e, perciò, cercavano un sostituto all'altezza e che conoscesse già la Serie A. L'Identikit perfetto è Kristensen e, per questo motivo, i bergamaschi non ci hanno pensato su troppo e sono venuti incontro all'Udinese, accontentandoli sulle cifre richieste.

Dopo Atta, altra cessione importante come da attese

L'Udinese non ha mai nascosto il fatto che alcune cessioni importanti sarebbero state fatte se fossero arrivate delle squadre con proposte interessanti. Arthur Atta alla Fiorentina è stata una trattativa lampo condotta dal direttore sportivo Paratici, dove l'Udinese è stata accontentata e la trattativa si è chiusa rapidamente. Il calciatore è stato venduto per circa 40 milioni di euro, suddivisi in 25 milioni di spesa iniziale più una percentuale del 30% su una futura rivendita riservata al club friulano. Stesso discorso vale per Kristensen, che dovrebbe accasarsi all'Atalanta per circa 22 milioni di euro + alcuni bonus e una % sulla futura rivendita. Sono certamente delle cessioni pesanti e in campo si sentirà la mancanza di calciatori così validi, ma sono state ritenute necessarie per questioni economiche e per mantenere in attivo il bilancio, potendo anche acquistare altri calciatori se ci saranno le giuste occasioni sul mercato.

La conferma di alcuni big fondamentali

Le cessioni di Atta e Kristensen lasciano un vuoto, ma sono state considerate inevitabili per il sostenimento economico della società e anche perché i calciatori in questione avevano già ribadito l'intenzione di cambiare aria. A centrocampo gli arrivi di Unai Gomez e Chakvetadze coprono il buco lasciato dal francese, mentre per sostituire il danese si vedrà su quale calciatore punterà l'Udinese. La cosa certa è che i bianconeri, facendo queste cessioni, hanno potuto mantenere in rosa alcuni giocatori d'altissimo livello come Davis, Zaniolo e anche Solet, ritenuti imprescindibili da mister Runjaic e saranno loro i totem su cui poggiare il progetto tecnico. In attesa di altri colpi sul mercato come l'Udinese ci ha abituato a fare ogni anno.

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Sezione: Focus / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 17:07
Patrick Pignolo
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