Cade alla prima uscita l'Italia di Roberto Mancini, alla sua seconda avventura da CT degli azzurri. Il Belgio vince per 2-0 nella gara d'apertura di questa sosta per le nazionali e si aggiduca i primi tre punti del girone di Nations League. Restano a secco i ragazzi dell'ex tecnico dell'Inter, usciti tra i fischi di un Olimpico rimasto decisamente amareggiato per quanto visto, pur con una reazione nella ripresa.

Primo tempo dominato dal Belgio

Il primo tempo è infatti tutto di marca belga, con la squadra di Van Bommel che mette in mostra le sue qualità grazie anche a un De Bruyne completamente diverso rispetto alla versione spenta con la maglia del Napoli. Godts risulta imprendibile e al 20' la sblocca proprio lui. Romano perde palla in impostazione, KDB lancia il numero 10 che entra in area, si destreggia, e scarica in rete il vantaggio ospite. L'Italia solo nel finale riesce a farsi sentire, con Kean che non riesce a tramutare in gol un buon suggerimento di Cambiaghi.

Non basta la reazione dell'Italia nella ripresa

Nella ripresa l'Italia entra in campo con più convinzione, con Lammens chiamato per due volte a parate difficili su Kean e Pio Esposito ma al 69' il neoentrato Lukebakio trova il raddoppio con un'azione simile a quella che portò al gol in Europa League contro il MIlan. A pochissimi minuti dal triplice fischio Scalvini si divora da due passi la rete per accorciare le distanze. Dopo il finale arrivano i fischi dell'Olimpico e anche un momento di forte tensione tra Donnarumma e Lukaku, ammoniti entrambi dal direttore di gara. C'è tantissimo lavoro da fare per Mancini e il suo staff, gli azzurri sembrano ancora ben lontani dall'esssrsi ripresi da quanto successo in Bosnia.

Sezione: Notizie / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 22:37
Davide Marchiol
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Davide  Marchiol
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Appassionato di calcio e tifoso dell'Udinese fin dai primi anni duemila. Al fianco di tuttoudinese.it da tempo ormai immemore, ogni giorno pronto sempre a raccontare quanto accade in casa bianconera.