Il CT della Nazionale Italiana Roberto Mancini ha parlato in conferenza stampa dall'Olimpico di Roma, dove domani - venerdì 25 settembre - gli Azzurri scenderanno in campo per sfidare il Belgio in Nations League. 

Le sue sensazioni sulla gara: "Le sensazioni sono sempre positive, l'Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi. Dovremo essere bravi a portarli dalla nostra".

Sulla Nations League e sulla formazione: "Speriamo di arrivare alla finale per il titolo, con l'Olanda era una finale per il terzo posto e l'obiettivo nostro è diverso. Il gruppo è forte e non sarà facile, ma ci proveremo. Siamo abbastanza vicini alla formazione, ci sono due ballottaggi. Cambiaghi può giocare ovunque, così come Kean e Zaniolo. Decideremo domani mattina".

Su Romano: "Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della nazionale. Vede il gioco, lavora a un tocco e quindi sarà importante per il futuro. Anche Claudio (Ranieri, ndr) che lo ha avuto a Roma è stato importante". 

Sull'obiettivo per la sfida: "Giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l'unica medicina". 

Sui giovani: "Avevamo visto e valutato questi ragazzi in un mese, poi però in allenamento è diverso. Hanno delle qualità, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all'inizio. Gigio quando ha debuttato al Milan e in nazionale era giovane, così come Barella. Vanno aiutati, i ragazzi migliorano facendo qualche errore. Dobbiamo credere in loro perché sono giovani di qualità".

Su Tresoldi: "Ci abbiamo parlato, il ragazzo ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all'allenatore dell'Under per fare la fase finale dell'Europeo a giugno. Ha detto che si sente 50% italiano e 50% tedesco, speriamo da giugno sarà 51% italiano e 49% tedesco". 

I precedenti e le sensazioni di questi giorni: "Speriamo di poter continuare a vincere. Il Belgio però è una squadra forte e non sarà facile, ha un grande allenatore e non sarà semplice portare a casa la vittoria. Ho vissuto tante emozioni in questa settimana e sull'inno non vedo l'ora di sentirlo. Speriamo di chiudere con una vittoria questa settimana perfetta. I giocatori sono tutti esperti e hanno vissuto partite incredibili, è chiaro che ogni partita a questo livello porti delle pressioni. Sono però pressioni positive perché parliamo di calcio, facciamo quello che ci piace e i ragazzi devono divertirsi.  Io sono emozionato, quello sì". 

Su Tonali e la possibilità di schierare un doppio play, come fatto in passato con Jorginho e Verratti: "Tonali aveva un problema leggero, non ha accusato altri problemi e quindi dovrebbe star bene. Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche e le proprie qualità e oggi abbiamo centrocampisti diversi rispetto a Jorginho e Verratti". 

Aggiungi TuttoUdinese alla lista delle tue fonti Google preferite! 

Sezione: Notizie / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 21:12
Stefania Demasi / Twitter: @@stefaniademasii
vedi letture
Stefania Demasi
autore
Da sempre appassionata soprattutto di calcio, cresciuta tra campi di provincia e grandi stadi. Negli anni la passione per lo sport è cresciuta di pari passo con la voglia di raccontarlo in tutte le sue sfumature. Con TuttoUdinese.it racconto lo sport sul territorio friulano, terra dove sono passati campioni, dove alcuni ci sono nati e in cui ogni disciplina viene vissuta con entusiasmo e passione.