Federico Bottelli sottolinea l’importanza del match contro il Pesaro. Secondo lui, infatti sarà fondamentale che i segnali positivi dell'ultima gara si trasformino in un atteggiamento costante durante questa stagione: “Siamo carichi e arriviamo a questa partita con sensazioni positive. L'atteggiamento mostrato nel post-partita di Pesaro è stato diverso rispetto a quello delle precedenti gare: sapevamo di non aver giocato bene, mentre contro la VL abbiamo disputato una grande partita, che ci ha restituito fiducia e consapevolezza di quello che possiamo essere come squadra. La chiave sarà dare continuità a quanto fatto, perché una singola prestazione non basta. A Pesaro abbiamo avuto un atteggiamento molto positivo, soprattutto in difesa, riuscendo a mettere in campo buona parte di ciò che ci aveva chiesto coach Pillastrini, nonostante le assenze di tre giocatori importanti”.

Bottelli presenta poi la sfida di sabato contro l'Urania Milano, importante anche per dare una svolta decisiva alla stagione dell’UEB Cividale: “Questa ritrovata fiducia dovrà accompagnarci anche sabato. Se riusciremo a riproporre la stessa intensità difensiva e lo stesso atteggiamento, sono convinto che anche in attacco le cose potranno migliorare, con tiri presi in ritmo e maggiori opportunità di trovare il canestro. Inoltre, torneremo a giocare davanti al nostro pubblico, un fattore che dovrà darci ulteriore energia. Siamo all'inizio della stagione, il bilancio è di una vittoria e quattro sconfitte, ma abbiamo tutte le possibilità di reagire. Quella contro Milano sarà una partita fondamentale, sia per il morale sia per la classifica, perché vogliamo allontanarci dalle zone basse. Dovremo essere positivi, carichi e pronti a dare tutto per cercare di conquistare la vittoria”.

Di fronte alla Marea Gialla prevista per sabato, l'UEB Cividale deve provare a sbloccarsi anche in casa per lanciare ufficialmente la sua stagione.

Sezione: Basket / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 14:16
Daniele Sclaunich
vedi letture
Daniele Sclaunich
autore
Classe 2007, non ho visto i Mondiali vinti dall'Italia, ma posso fregiarmi del fatto che ho la stessa età di Lamine Yamal. Lo sport è sempre stata una mia passione e in questi ultimi anni ho l'ambizione di provare a trasformarlo nel mio lavoro. Originario di Villesse, mi alterno tra i campi e la scrivania per scrivere.