C'è stato un momento in cui Thierry Henry stava per vestire la maglia dell'Udinese. A raccontare i retroscena di quella vicenda di mercato è stato l'ex Direttore Sportivo della Juventus Luciano Moggi: "Ricordo che Henry faticava a inserirsi per problemi legati alla giovane età, alla durezza del campionato italiano, alle difficoltà di mettersi in mostra in una grande squadra, peraltro in crisi: forse era troppo per lui in quel momento. Le qualità tecniche non si potevano discutere, ma il giocatore aveva bisogno di spazio palla al piede e il suo gioco non si adattava a quello della squadra, che giocava sempre in pressing sull’avversario. Faticava a rendersi utile alla squadra e si esponeva a critiche, che neppure meritava: quell’anno disputò sedici partite, delle quali nove non portate a termine (ed io non ero certo l’allenatore).

Visto e considerato che un po’ di esperienza l’aveva già maturata, pensai di darlo in prestito un anno in una squadra meno esigente nei suoi confronti, che potesse dargli l’opportunità di crescere e adattarsi al nostro campionato con più tranquillità. Individuai l’Udinese come soluzione opportuna, raccogliendo la disponibilità entusiasta dei Pozzo. Henry se la prese a male e, ancora oggi, non riesco a capire il perché. Questa storia si concluse con la partenza di Henry: fui costretto a cederlo e, nonostante la stagione non certo esaltante, riuscii a ottenere dall’Arsenal trentadue miliardi di lire".

Sezione: Storie Bianconere / Data: Gio 10 ottobre 2019 alle 15:48
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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