Dalla sala stampa del Bluenergy Stadium, Kosta Runjaic parla in conferenza alla vigilia della trasferta dell'Udinese al Brianteo contro il Monza. Bianconeri in emergenza, dopo gli infortuni di Palma e Zaniolo, mentre il tecnico tedesco recupera Davis per la sfida contro i biancorossi. 

Prima trasferta, come sta Davis? Gli altri infortunati?

"Non è una settimana positiva, ma nemmeno troppo difficile. Non è mai troppo bello perdere due giocatori importanti ma gli infortuni fanno parte del mondo del calcio. Stiamo lavorando affinché possano essere pronti tra un paio di settimane. in particolar modo Palma. Forse Zaniolo l'ho fatto giocare un po' troppo, è un giocatore che ci servirà molto quest'anno e ci dispiace per queste assenze. Le prime partite di una stagione sono difficili da prevedere, ma vengono considerate come la seconda parte della preparazione. Se andiamo a vedere le ultime due annate abbiamo dato l'idea di essere una grande squadra. Abbiamo grande equilibrio e possiamo sostituire gli assenti. Sono ottimista che nella giornata di domani la nostra squadra farà una buona prestazione. Il Monza avrà grande euforia per la prima partita della stagione in casa. Davis ci sarà, si è allenato bene durante la settimana. è motivato e ci ha mostrato la sua voglia di tornare in campo. Quando sarà pronto giocherà, è il nostro titolare in attacco e domani vuole aiutare la squadra segnando". 

L'anno scorso l'Udinese ha sofferto maggiormente contro le piccole: come si fa questo salto?

"Abbiamo ancora molti passi da fare per diventare la squadra che ho in mente. Portiamo la stessa energia e la stessa impostazione di base anche quest'anno. In questa fase della stagione tutti gli avversari sono complicati da affrontare ed è importante raccogliere il maggior numero di punti possibili per facilitare il percorso. Il Monza ci attaccherà uomo su uomo, sono una squadra che può fare male. Hanno reso la vita difficile all'Inter nella prima fazione di gioco. Noi porteremo la nostra idea, poi l'obiettivo è giocare con coraggio mostrando una buona personalità anche in trasferta. Vogliamo portare via da Monza dei punti".

Unai Gomez può essere il giocatore al posto di Zaniolo?

"L'abbiamo testato in quella posizione, può giocare anche più esterno in quanto è molto dinamico. Domani sarà titolare, non vedo l'ora di vedere quello che potrà fare ma ha svolto una preparazione solida e andremo a vedere quelle che saranno le sue qualità. La squadra lo aiuterà ma partirà dall'inizio".

In difesa invece? Mlacic può tornare utile?

"Contro il Como abbiamo fatto una prestazione solida, con Ebosse che è stato molto ordinato. Poi abbiamo anche Mlacic a disposizione, oltre a Goglichidze e Bertola. Vedremo quale sarà l'undici titolare". 

Si è fatto un'idea di media punti che l'Udinese dovrebbe avere?

"Dipende dall'obiettivo che ci si pone. Noi vogliamo pareggiare l'obiettivo della scorsa stagione e fare qualcosina in più ma dipende poi anche dai momenti e dalla situazione. Bisogna anche vedere poi le qualità delle rose, più giocatori si hanno a disposizione e così via. Vi sono diversi fattori che vanno a influenzare la media punti. Con 70-80 punti si lotta per il campionato e per l'Europa ma siamo lontani da questo obiettivo. Negli anni precedenti la media dell'Udinese era di 1.1 punti a partita e vogliamo provare a uscire da questa media. Anche se ci sono società che vorrebbero avere la nostra media. Penso che abbiamo fatto bene con il Como, la strada tracciata".

Spera che Solet rimanga? Come lo sta vedendo e quanto può aiutarlo a restare un altro anno qui?

"Sono molto contento sia qui, spero non parta. Solet vorrebbe giocare per obiettivi molto ambiziosi ed è giusto. Anche io come allenatore lo vorrei, sicuramente ha giocato una gran bella stagione lo scorso anno. È un difensore molto importante per noi, sia in difesa che con la palla tra i piedi. Per noi sarebbe estremamente importante tenerlo ancora un anno qui perché possiamo costruire una difesa attorno a lui. È molto amato dalla squadra e si sta sempre di più assumendo le responsabilità della squadra. Ho già detto quanto è importante, ma non è mai facile prevedere il mercato. Sono ottimista, però i nostri giocatori più giovani possono imparare molto da lui". 

Bertola che spazio può avere in questa squadra?

"Ha fatto una buona stagione lo scorso anno. Forse in amichevole ha fatto qualche errorino e gli ho detto che pretendo molto da lui. Sul campo deve mostrare ancora più personalità e presenza come la maggior parte di noi. È sempre sul pezzo e sicuramente continuerà a lavorare per avere la sua occasione. A me piace che ci sia tutta questa concorrenza perché tiene alto il livello degli allenamenti".

Con il Como abbiamo visto la sua idea del suo calcio?

"Questa è la mia terza stagione a Udine e l'idea qual è: noi vogliamo aggredire gli avversari giocando in maniera intensa e pressando alti. Ho le mie idee e per attuarle ho anche bisogno di alcuni giocatori. Quando poi vanno via i vari Atta, Thauvin e Lucca bisogna poi adattare l'idea di gioco con chi rimane, ma la strada è questa. Contro il Monza c'è la possibilità di giocare uomo su uomo con la linea alta, mentre contro squadre che si chiudono bisogna avere più pazienza durante la gara. Stiamo lavorando anche su questo aspetto e per quanto ci riguarda la nostra struttura di gioco è fondamentale. La fase difensiva poi è importante. Abbiamo subito troppi gol ed è l'abc per giocare una buona stagione".

Sta per arrivare Mrozek: e poi? Si aspetta un altro attaccante?

"Vi sono sempre molte voci di mercato. Ogni allenatore è contento di avere molti giocatori a disposizione perché si può avere più flessibilità e alzare il livello della tensione della squadra. La qualità della rosa è buona ma internamente parliamo della possibilità di rafforzarla ulteriormente. Negli ultimi giorni sono rimasto concentrato sulla squadra tra Monza e Venezia". 

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 12:25
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!