L'Old Wild West Apu Udine, tornata in sella per mezzo canestro a Orzinuovi, ospita oggi alle 18 (arbitri il frusinate Gianluca Gagliardi di Anagni, il teramano Fabio Ferretti di Nereto e il bolognese Daniele Calella; diretta su Udinese Tv e streaming su Lnp Pass per abbonati) l'Edilnol Biella nell'ultima di ritorno del girone verde di serie A2. In realtà, complice lo slittamento della seconda fase del campionato al 25 aprile prossimo, l'Oww sempre al Carnera recupererà con la capolista Tortona l'11 aprile e con Trapani il 17. Sarà la vera fine della prima fase con la Tezenis che ha piazzato il suo recupero a Verona con Torino nella stessa data, pur se lo giocherà alle 18 e a Udine sarà alle 20.30. Li finirà la corsa al terzo posto ora degli scaligeri con 28 punti in classifica, due più dei bianconeri a quota 26 con Piacenza che, però, chiuderà domani a Mantova il suo ritorno. Per entrare nel girone bianco di seconda fase, riservato alle prime tre dei due gironi verde e rosso di A2, l'Apu dovrà vincere una gara più dei veneti perché coach Alessandro Ramagli, passando al Carnera, ha ribaltato la differenza canestri negli scontri diretti con Udine in favore (+7) della Tezenis, la squadra più in palla con 7 vittorie di fila, l'ultima al supplementare nel recupero mercoledì con Orzinuovi, e 8 vinte su 10 gare da quando l'ex Oww ha rimpiazzato Andrea Diana.

Molto bello e sportivo rincorrere il terzo posto, ma in condizioni di piena competitività. Ciò a cominciare dalla rivincita odierna con Biella penultima, che mira a fare gli ultimi punti nel ritorno per evitare il girone nero di seconda fase in cui scanserebbe solo la retrocessione diretta e li cercherà a tutti i costi per sperare di accedere a quello blu che consente, invece, anche la salvezza anticipata senza i play-out. Edilnol che all'andata, vincendo 84-62 (19-17, 36-32, 54-45), ha rifilato il peggiore scarto (-22) alla banda di coach Matteo Boniciolli nel giorno del rientro in squadra di Dominique Johnson dopo due turni di assenza per Covid. Capitan Michele Antonutti e compagni erano nel mezzo di una crisi di risultati, fermatasi alla sesta sconfitta di fila. Allora in due giornate li portò prima a perdere a Biella, che fin lì aveva vinto solo a Verona in 10 gare, e a regalare poi al supplementare il primo sorriso a Bergamo, che arrivava al Carnera dopo 9 stop da inizio A2. Quel 17 gennaio la squadra di coach Iacopo Squarcina, che in vista di Udine sprona i suoi a battersi con fiducia (“Nelle ultime gare abbiamo fatto vedere a noi stessi cose che prima non ci riuscivano”), non aveva già cambiato assetto come 8 giorni dopo ingaggiando da Treviso in A1 la guardia-ala americana Jeffrey Carroll per sostituire l'ala croata Lazar Lugic fratturatosi la mano sinistra.

Da allora i piemontesi hanno cambiato marcia passando da 2 vinte e 9 perse a 7-7, ottenendo i primi successi del nuovo corso in trasferta a Treviglio e Torino il 31 gennaio, da quando non vincono più fuori casa. Il primo comandamento per l'Oww oggi, consiglia l'assistente allenatore udinese Simone Lilli, sarà limitare l'arma principale di Biella che è il contropiede primario finalizzato da JC stesso (21,8 punti di media più 5,9 rimbalzi e 2,9 assist), Federico Miaschi guardia da 13,6 più 3,8 e 2,4 e Marco Laganà play, riserva di Nicola Berdini, che viaggia a 15,2 più 4,5 e 3,2. “L'approccio alla gara – ammonisce sempre Lilli – non dovrà essere quello dell'ultimo quarto all'andata, quando abbiamo sofferto parecchio”: 30-17 al passivo e tutti a casa a meditare sulle figure di guano, guardandosi negli occhi con il patron. Sempre Lilli dà il clima Apu: “Di certo la vittoria strappata nei secondi finali a Orzinuovi ci ha dato una buona dose di entusiasmo nell'affrontare nel miglior modo la settimana di preparazione a questo importante match”. A quel 76-77 si rifà pure la guardia Lodovico Deangeli, fresco ex di turno come l'altro assistente Carlo Finetti, mentre Antonutti ha giocato a Biella nel 2019: “Abbiamo chiuso un ciclo di quattro trasferte molto toste con una vittoria importante a Orzinuovi, firmata da Dominique Johnson, non nuovo a imprese come questa”. La prima è arrivata con tripla di DJ al 40' per il 95-98 a Capo d'Orlando, mentre a Treviglio il successo per 83-84 ha interrotto le sei sconfitte di fila più per i due errori finali di JJ Frazier e Mitja Nikolic, un po' a Orzinuovi dove Anthony Miles non ha replicato a DJ nei secondi conclusivi.

Vincere a volte è questione di dettagli, ma pure di piena competitività. In questo senso, mentre Biella arriva a Udine al completo, l'Oww ha ai box i due play-guardia Andrea Amato, al graduale rientro in squadra dopo la Final eight di coppa Italia con quarto di finale il 2 aprile contro Forlì già giustiziera dell'Apu in Supercoppa, e Federico Mussini, la cui stagione è finita. Due utili contro il contropiede primario e nella corsa al terzo posto, che non deve assillare così come la Coppa.   

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 28 marzo 2021 alle 12:03
Autore: Valerio Morelli
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